

VITERBO – Un’app per eliminare le file fuori da bar e ristoranti e permettere alle attività di fare funzionare i propri servizi senza problemi e in tranquillità. L’idea è al vaglio di Palazzo dei Priori.
C’è un estinto, poco caro, per cui non ci sarà spazio nel mondo post Covid-19: le file. Da evitare come la peste, ci sia perdonato il paragone, per scongiurare nuovi rischi di contagio. E’ questo uno dei quesiti da risolvere in vista della fine del lockdown.
“Da mesi – spiega l’assessore allo Sviluppo Economico Alessia Mancini – stiamo utilizzando, in alcuni uffici comunali e in modo particolare all’Anagrafe, l’app U-First. Si tratta di un’applicazione che permette ai cittadini di fruire dei servizi che gli sono necessari senza perdere tempo nella fila e potendo ottimizzare così le proprie giornate.
Ora la questione delle file non è solo la perdita di tempo ma qualcosa di più. Non sono più possibili o comunque sia è più complicato gestirle e altamente sconsigliato evitarle. Il tema è di stretta attualità per bar e ristoranti. Così stiamo ragionando sulla possibilità di mettere a disposizione, come Comune, di bar e ristoranti l’applicazione e sostenerli così nella riapertura”.
Sull’idea l’amministrazione Arena sta portando avanti tutte le valutazioni e analisi del caso. La tecnologia è sicuramente un importante alleato di tutti in questa partita contro il Covid-19 e diventa particolarmente importante per la ripartenza.

















