Rischio neve, il Comune di Viterbo "recluta" tutti i vigili dalla mezzanotte di oggi

Allerta neve nella Tuscia e nel comune capoluogo tutti i vigili urbani sono "reclutati" dalla mezzanotte di oggi. Con un ordine di servizio a firma del dirigente del settore Mara Ciambella si stabilisce che dovranno essere disponibili, se necessario, a prendere immediatamente servizio.
Allerta neve nella Tuscia e nel comune capoluogo tutti i vigili urbani sono “reclutati” dalla mezzanotte di oggi. Con un ordine di servizio a firma del dirigente del settore Mara Ciambella si stabilisce che “in relazione alle attuali condizioni metereologiche – che prevedono per domenica 15 neve sul nostro territorio -, al fine di far fronte adeguatamente alle esigenze del caso, si dispone che tutto il personale si renda disponibile a partire dalle 00.00 del giorno 15 gennaio.
In caso di necessità potrà essere contattato e dovrà prendere immediatamente servizio”.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















