Rischio cyber, gli imprenditori si formano grazie a PMI Accademy
lafune_800 x 120
ROMA - “PMI Academy” è un progetto che ha l’obiettivo di aumentare le conoscenze e le competenze dei manager e degli imprenditori, con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese del tessuto regionale nella crescita e nello sviluppo di nuove competenze oltre che aiutarle nei percorsi di innovazione.

ROMA – Il Comitato Piccola Industria di Unindustria, in collaborazione con l’Università Campus Biomedico, nell’ambito del bando finanziato dalla Camera di Commercio di Roma per il sostegno alla competitività delle imprese, ha avviato un percorso formativo rivolto alle Pmi del Lazio.

“PMI Academy” è un progetto che ha l’obiettivo di aumentare le conoscenze e le competenze dei manager e degli imprenditori, con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese del tessuto regionale nella crescita e nello sviluppo di nuove competenze oltre che aiutarle nei percorsi di innovazione.

Tre i moduli formativi in programma. Il primo, “Analisi del rischio cyber per le Pmi” e realizzato in collaborazione con il Vicepresidente di Unindustria per la Cybersecurity Lorenzo Benigni, si è aperto in questi giorni a Roma. Dopo il saluto di Cristiano Dionisi, Presidente del Comitato Piccola Industria di Unindustria e di Rossella Ferreri dell’Università Campus Biomedico, sono intervenuti come docenti i professori Roberto Setola e Luca Faramondi. Nelle prossime settimane saranno affrontate anche le tematiche della digitalizzazione nella Sicurezza sul lavoro e dell’Intelligenza artificiale.

“La crescita dimensionale delle imprese e la managerializzazione degli imprenditori – ha affermato Cristiano Dionisi, Presidente Comitato Piccola Industria di Unindustria – sono due punti centrali del piano industriale del Lazio che abbiamo elaborato insieme alla Regione. Il Percorso “Pmi Academy”, si inserisce in tale ambito, perché riteniamo che investire in cybersecurity, sicurezza sul lavoro e intelligenza artificiale sia una necessità per tutte quelle aziende che oggi vogliono crescere e innovarsi all’interno di un mercato globale sempre più complesso e interconnesso”.

Foto Fisioterapy Center

lafune_800 x 120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
monastero interno
Fune 300x300
domenicale post
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
asvis 2
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02