
L’assessore ai lavori pubblici chiarisce quello che per molti residenti, considerata la situazione attuale, sarebbe un sogno, il recupero del quartiere San Faustino.
Con l’occasione abbiamo parlato di altri lavori, urgenti e non, mirati alla riqualificazione del centro storico.
Ci parli della riqualificazione di San Faustino, quali sono i suoi progetti?
“Mi pongo come obiettivo di mandato di riqualificare una zona già bellissima, restituendo alla città una continuità tra: la Rocca Albornoz, le Scuderie Sallupara, Via Signorelli con il lavatoio, il recupero già avviato della torre pentagonale, quindi la sistemazione dell’incrocio per rendere visibile la prospettiva di viale Bruno Buozzi che è molto bella ed infine, se riuscissimo a reperire un finanziamento, il recupero di via Maria Santissima Liberatrice e del parcheggio antistante la chiesa della Trinità. Nel 2020 decorreranno i 700 anni dal miracolo della Madonna Santissima Liberatrice ed arrivarci avendo completato questi lavori sarebbe una grande soddisfazione.
Se riuscissimo a completare tutto ciò che ci siamo prefissati, arriveremmo al settimo centenario dando qualcosa alla città e riqualificando una zona dove ultimamente ci sono stati dei problemi, ma che merita di essere riportata all’antico splendore, considerato anche che non è degradata dal punto di vista urbanistico.”
Edifici di Valle Faul, c’è un piano di recupero? E il Lazzaretto?
“Il Lazzaretto deve essere ristrutturato: va sistemato il muro di contenimento, deve essere completato il restauro interno e va rimesso a reddito. Teniamo presente, però, che altri lavori hanno attualmente la priorità.
Stesso discorso vale per l’edificio dietro il parcheggio di Valle Faul, che è stato lasciato non affidato e nel frattempo ha subito degli atti vandalici, poiché c’è un muro che lo copre facendolo restare un po’ nascosto, fortunatamente non si tratta di gravi danni.
Ovviamente anche quella costruzione deve essere affidata e messa a reddito.”
Nel centro ci sono varie zone con avvallamenti in quanto spesso sono presenti delle cavità sotterranee. Lungo Via Sant’ Andrea sono state poste delle transenne all’ inizio di quest’anno, sono previsti lavori di sistemazione?
“Nella variazione di bilancio si è prevista una piccola cifra per le asfaltature e una parte l’ho appositamente dedicata alle pavimentazioni speciali.
Tra queste ci sono delle priorità: Via Sant’Andrea, le lastre di Via San Pellegrino e la voragine di Via Oscura.
Inoltre abbiamo già un appalto consegnato per Via Chigi, Via Fattungheri e parte di Via San Lorenzo.
I lavori prenderanno il via dopo il 6 Gennaio per non interferire con le festività natalizie.
Anche se non ha nulla a che vedere con il manto stradale, posso darvi notizia della rimozione delle cassette Enel dalla facciata di Palazzo Doria Pamphilj”
Può anticiparci qualcosa che non ha ancora detto a nessuno?
“Ho particolarmente a cuore il recupero del progetto iniziato dall’ amministrazione Marini su Palazzo di Vico.
Sono stata a visitarlo l’altro giorno, per quel che mi riguarda i lavori sono terminati ma dal 2015 non è stato affidato, è impensabile poiché quando un bene viene restaurato, ma non viene poi mantenuto nel giusto modo è destinato al degrado.
Il palazzo sta ancora abbastanza bene, è importante che venga aperto.
Al più presto vorrei dedicarmici per renderlo visitabile e trasmettere ai cittadini l’importanza di questo complesso: nei sotterranei si può ammirare un’evoluzione storica che va dagli Etruschi alla seconda guerra mondiale e si riescono a vedere le stratificazioni delle piazze nel tempo.
Inoltre c’è un piano che può essere dato in gestione, abbiamo già delle richieste, per completare i lavori e renderlo vissuto.
Infine si potrebbe riaprire il percorso che collegherebbe via Sant’Antonio a Via Dei Pellegrini, tramite una scalinata.
Infine vorrei anticipare un grande progetto che ha bisogno ancora di un po’ di tempo ma in cui crediamo molto, il restauro della parte destra dei portici del Palazzo del Comune, dove realizzeremo qualcosa che sia di interesse sia per i cittadini che per i turisti.”


















