Riportata al decoro la fontana di Pio II a Porta San Pietro

VITERBO - Un'operazione che come giornale abbiamo evidenziato nella sua opportunità da circa un decennio. Era infatti l'era Michelini quando La Fune ha voluto lanciare un appello per il ripristino del decoro di un bene storico-artistico finito nell'incuria e nel degrado.
VITERBO – Restaurata e ripulita dalle ingombranti scatole della corrente e similari, che l’hanno deturpata per anni, la fontana di Pio II a Porta San Pietro.
Un’operazione che come giornale abbiamo evidenziato nella sua opportunità da circa un decennio. Era infatti l’era Michelini quando La Fune ha voluto lanciare un appello per il ripristino del decoro di un bene storico-artistico finito nell’incuria e nel degrado.
Sono passate due amministrazioni, quella Michelini e quella subito seguente guidata da Giovanni Arena, senza riuscire a ottenere il risultato. In questi giorni invece sono stati ultimati i lavori di restauro.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















