

TARQUINIA – Rinvenuta bomba della Seconda Guerra Mondiale a Tarquinia.
L’11 dicembre i militari della guardia di finanza e della marina militare hanno rimosso e fatto brillare una bomba di un aereo della Seconda guerra mondiale, rinvenuta in mare, nelle acque antistanti la località “Le Saline”, nel comune di Tarquinia.
L’ordigno, localizzato ad una profondità di circa 10 metri è risultato essere una bomba d’aereo americana contenente 161 chili di Tnt, risalente ai massicci bombardamenti condotti dalle forze alleate durante il secondo conflitto bellico.
“Gli operatori dello Sdai – si legge nella nota della Guardia di Finanza – con l’ausilio dei palloni di sollevamento, hanno dapprima imbracato e rimosso dal fondale l’ordigno che, successivamente, è stato trasportato in una zona di sicurezza, individuata unitamente alla competente autorità marittima. Tutte le fasi di recupero e trasporto dell’ordigno sono state seguite ed assistite dai mezzi navali della stazione navale della Guardia di Finanza, che hanno garantito la necessaria cornice di sicurezza alle operazioni”.
“Tutte le attività di recupero – si legge sempre nella nota – sono avvenute nel rispetto dell’ecosistema marino e della sua preservazione, ponendo in essere ogni accorgimento per evitare danni a cose e persone.
È bene ricordare a chiunque dovesse trovare oggetti che per forme e dimensioni possano ricondurre ad un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo. Per questa ragione si auspica che in tali circostanze venga immediatamente sporta denuncia del ritrovamento al più vicino ufficio di polizia o alla locale capitaneria di porto, così da consentire l’intervento degli specialisti della Marina al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare o delle acque interne, siano essi laghi o fiumi”.

















