

VITERBO – Rimpatriato dalla polizia un trentottenne cittadino bosniaco. L’uomo, estradato dalla Spagna, dove era stato tratto in arresto in esecuzione di un mandato di arresto europeo, si trovava ristretto presso il locale Istituto di pena Nicandro Izzo, dove stava scontando una condanna a due anni e sei mesi di reclusione per i reati di rapina, furto, furto aggravato, false attestazioni a Pubblico Ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
L’accompagnamento alla frontiera è stato disposto sulla base della valutata pericolosità sociale del condannato, gravato da numerosi precedenti giudiziari e di polizia e perciò destinatario della misura alternativa alla pena detentiva dell’espulsione dal territorio dello Stato.
Il provvedimento, applicato dall’Ufficio di Sorveglianza con istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo, è stato eseguito lo scorso 13 maggio con scorta assicurata da operatori della Polizia di Stato fino al Paese d’origine.
















