
VITERBO – Albanese pericoloso, condannato a nove anni e nove mesi di reclusione e agli arresti nel carcere di Mammagialla, è stato rimpatriato nella giornata di giovedì 12 settembre. A occuparsi del rimpatrio personale della questura di Viterbo.
L’accompagnamento alla frontiera è stato disposto sulla base della valutata pericolosità sociale del condannato, destinatario della misura di sicurezza dell’espulsione dal territorio dello Stato. Era stato condannato per reati di rapina aggravata, estorsione e porto illegale di armi. L’espulsione è stata eseguita con una scorta assicurata da operatori dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo fino al Paese d’origine.
Lo scorso 3 settembre un altro cittadino albanese detenuto a Mammagialla, dove stava scontando la condanna definitiva a 5 anni e 6 mesi di reclusione per il reato di rapina aggravata è stato rimpatriato sempre con scorta con destinazione Tirana. Anche in questo caso la misura dell’espulsione era stata disposta valutando la pericolosità sociale del condannato.


















