
Rimpasto, dopo la tempesta rappresentata dalle frizioni interne al Partito Democratico nuove turbolenze stanno per abbattersi sull’aereo della maggioranza capitanato da Leonardo Michelini.
Il rimpasto che l’amministrazione comunale dovrà affrontare nel giro di pochi giorni è operazione complessa, una manovra pericolosa che metterà a dura prova i nervi del capitano di bordo, il sindaco. Impossibile passare nella finestra stretta di un rimpasto di giunta a sei, numero dettato dal Partito Democratico. A Michelini, per passare indenne, occorre maggiore spazio di manovra. Ma è chiaro che le difficoltà, per ora emerse tutte in seno ai democratici, sono destinate a ripresentarsi nell’area civica.
E’ un dato di fatto la forte rappresentanza che Viva Viterbo ha nei posti di comando dell’amministrazione: un assessore (Giacomo Barelli) e il presidente del consiglio comunale (Maria Rita De Alexandris). Il tutto con due consiglieri che siedono nella sala d’Ercole: Filippo Rossi e la stessa De Alexandris. Due voti in consiglio per due posti al vertice. E gli altri civici? Abbiamo il gruppo di Oltre le Mura rimasto con tre consiglieri: Maurizio Tofani, Marco Ciorba e Paolo Simoni. Praticamente ormai giocano da soli Sergio Insogna e Francesco Moltoni, vicini all’ala Pd dei sette “serra-renziani”. Poi c’è Livio Treta, espressione della Lista dei Diritti, e Paolo Moricoli per Viterbo Bene Comune. Del gruppone, in sostanza, anche Goffredo Taborri. Il medico infatti è ai ferri corti con il Nuovo Centro Destra, che gli ha chiesto di andare all’opposizione. Tutti questi civici esprimono in sostanza soltanto Raffaella Saraconi.
In questa situazione è difficile pensare che non si ripresentino anche all’interno della componente civica dell’amministrazione le stesse dinamiche che stanno determinando scintille tra i democratici. Insomma rischia di scoppiare un caso Viva Viterbo.
Intanto in questo fine settimana il sindaco Michelini, ritornato da Milano, inizierà un giro di consultazioni con tutti i consiglieri di maggioranza. Soltanto ultimato questo prenderà decisioni sul nuovo assetto di giunta. Probabile che le nuove nomine arrivino entro martedì, giorno di consiglio comunale.


















