

VITERBO – Ludovica Salcini sarà il nuovo assessore in quota Lega. Nella sostanza sarà chiamata a riempire il vuoto lasciato con la rimozione, nei giorni scorsi, dalla giunta di Francesca Bufalini. Una fine corsa che era chiara già dall’inizio perché l’avvocato era diventata assessore in quota “sindaco” nei giorni dello scontro forte tra Carroccio e Fratelli d’Italia.
Una scelta cuscinetto che ha permesso al primo cittadino di allentare le tensioni all’interno della maggioranza e conquistare il tempo necessario a superare la campagna elettorale e poter tornare a ragionare con maggiore calma con i suoi. Ora la questione che si pone è quella delle deleghe. Perché non si può pensare di fare Salcini assessore all’Agricoltura e ai Servizi Informatici, come era stato per la Bufalini. Il Carroccio punta a un assessorato pesante e nella sostanza ha come obiettivo quello di riprendere tutte le deleghe che furono dell’ex Claudia Nunzi.
In modo particolare i verdi puntano al Termalismo, oggi in mano a Marco De Carolis di Fratelli d’Italia. Ma anche alla Protezione Civile e Polizia Locale, rimasti in mano al sindaco Giovanni Arena. Il nodo più complesso da sciogliere sta nella reazione di Fratelli d’Italia rispetto alla perdita del Termalismo.

















