Rifiuti, Viterbo incasserà da Ama spa i benefit ambientali in cambio dell'immondizia di mezza Roma
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Masicar800x120-optimize

Il Tar del Lazio conferma: Ama spa dovrà pagare il benefit ambientale alla provincia di Viterbo

Con la sentenza del 27 ottobre 2027, il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso presentato da Ama spa, confermando l’obbligo per gli enti e le società che non riescono a essere autosufficienti nel recupero e nello smaltimento dei propri rifiuti e che conferiscono in impianti situati fuori dal loro ambito territoriale ottimale (Ato), di corrispondere un benefit ambientale aggiuntivo del 5 per cento alla provincia che ospita tali impianti.

Nel 2022 Ama spa, che attualmente invia parte dei rifiuti della città di Roma presso gli impianti del territorio viterbese, aveva promosso ricorso al Tar del Lazio contro il piano regionale dei rifiuti e la delibera regionale n. 448/2022, chiedendo di dichiarare l’illegittimità della disposizione e di non pagare l’incremento previsto. Nel giudizio la provincia di Viterbo è stata rappresentata e difesa dai legali interni Paolo Felice e Marta Dolfi.

Il tribunale ha confermato la legittimità della norma contenuta nel piano regionale dei rifiuti del 2020 e nella delibera 448/2022: il benefit del 5 per cento è un contributo dovuto alla provincia che si fa carico dei rifiuti provenienti da altri Ato, come forma di compensazione ambientale per i disagi e gli impatti generati dalle attività di trattamento e smaltimento.

Il Tar ha dichiarato il ricorso non solo inammissibile, ma anche infondato nel merito, escludendo la natura tributaria dell’addizionale e riconoscendone la finalità patrimoniale e indennitaria. Tale impostazione è in linea con il principio europeo “chi inquina paga”, sancito dall’articolo 191 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

“Siamo soddisfatti di questa sentenza – ha dichiarato il presidente della provincia di Viterbo, Alessandro Romoli –. La Tuscia non può e non deve diventare la discarica del Lazio. Ospitiamo ormai da anni una quota significativa dei rifiuti romani e, nonostante ciò, Ama aveva deciso di contestare il pagamento del benefit ambientale previsto dalla legge. Chi conferisce i propri rifiuti nella nostra provincia, perché non autosufficiente, deve contribuire ai costi e ai disagi ambientali che ne derivano. È una questione di equità, trasparenza e tutela del nostro territorio”.

“L’auspicio – prosegue Romoli – è che questa decisione del Tar del Lazio rappresenti un incentivo affinché altri territori diventino autosufficienti nel recupero e nello smaltimento dei propri rifiuti. La Tuscia sta facendo la sua parte: ora è necessario che anche gli altri facciano la propria”.

lafune_800 x 120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
POST FB 01
aiac_banner_01
Onda
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2