
UPDATE. Lo sciopero è stato rinviato al 13 e 14 luglio.
Torna lo sciopero dei lavoratori di Viterbo Ambiente e lo spauracchio è quello di una città di nuovo invasa di rifiuti e puzza. Il caldo non aiuterà a rendere la situazione più agevole e la due giorni di lunedì e martedì inizia a preoccupare. Per questo motivo l’assessore all’ambiente del Comune di Viterbo Maurizio Tofani è intervenuto per chiedere un piccolo sacrificio e la collaborazione dei cittadini di Viterbo in vista dello sciopero indetto per lunedì 11 e martedì 12 luglio.
“Purtroppo – ci ha spiegato Maurizio Tofani – non possiamo fare molto. Chi proclama lo sciopero solitamente lo fa per creare disagio e noi non possiamo sostituire il servizio con un altro, quindi chiedo ai cittadini un sacrificio. Limitare il più possibile di gettare i rifiuti. Farlo solo se strettamente necessario. Spero che nel caso ci fossero emergenze si possa intervenire, ma non è scontato – ha proseguito – e quindi chiedo la collaborazione dei viterbesi”.
Le motivazioni dello sciopero prescindono dalla difficile situazione in cui verte Viterbo Ambiente e dal rapporto con il Comune di Viterbo. L’agitazione è infatti proclamata a livello nazionale e coinvolge tutti i lavoratori delle aziende d’igiene ambientale ed è stato indetto dai Sindacati di categoria. I lavoratori scioperano per “il perdurare delle persistenti criticità nella trattativa per il rinnovo del CCNL Utilitalia/Ambiente (ex Federambiente)”.


















