Rifiuti tossici a Graffignano, Pastorelli (Psi) interroga i ministeri Ambiente e Salute
rifiuti
Fisioterapy Center 800x120
Il deputato socialista chiede ai ministeri un intervento urgente nella Valle del Tevere, per dare soluzione a una bonifica che i cittadini del posto attendono da dieci anni.

”Ho presentato un’interrogazione ai ministri dell’Ambiente e della Salute per chiedere un intervento urgente sul territorio di Graffignano, in provincia di Viterbo, dove da 10 anni i cittadini attendono l’inizio delle operazioni di bonifica di quella che è stata definita una seconda terra dei fuochi”, così il deputato Oreste Pastorelli.

“La situazione è preoccupante e non va sottovalutata. Dalle analisi effettuate c’è il rischio reale che i veleni derivanti dai rifiuti interrati siano già entrati nella catena alimentare animale e umana, con gravissimi effetti sulla salute dei residenti”, continua il deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera.

”In un territorio che vive prevalentemente di agricoltura – prosegue il parlamentare socialista – il pericolo è anche economico, visto che molte aziende rischiano di essere compromesse da questa ennesima bomba ecologica creata dalla malavita organizzata per proprio tornaconto. Auspico, quindi, che i dicasteri da me interrogati mettano in campo tutte le misure necessarie per tutelare l’ambiente, l’agricoltura e la salute dei cittadini”.

800 Confartigianato
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Onda
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
asvis 2
domenicale post