
Sulla monnezza di Bracciano il Comune di Viterbo si prepara a intraprendere tutte le vie legali del caso. Già lo scorso venerdì il sindaco Leonardo Michelini ha nominato un legale di fiducia a cui è stato dato mandato di opporsi in tutte le sedi, in caso di arrivo dei camion dei dodici comuni che fino al 31 gennaio hanno scaricato i propri rifiuti nella discarica di Cupinoro.
Una linea che il primo cittadino ha concordato con la sua maggioranza ma anche con gli uomini della minoranza di Palazzo dei Priori. In buona sostanza il motto dell’amministrazione è chiaro: “Non passeranno”. Almeno in mancanza di una determina o di un’ordinanza regionale (necessaria nel caso dello smaltimento dei rifiuti di Trevignano e Formello) che di fatto obbligherebbe il Comune ad “abbassare le penne”. L’opposizione per le vie legali ai rifiuti braccianesi invece scatterà qualora i rifiuti iniziassero ad arrivare a Viterbo semplicemente sulla base di certi automatismi previsti nel piano regionale.
Michelini ha dichiarato: “Su questa vicenda c’è un certo cono d’ombra che vogliamo diradare. Ecco perché abbiamo dato mandato a un legale di tutelare l’amministrazione”.


















