
Scandalo rifiuti, l’amministrazione Michelini intende fare piena luce su quanto accaduto. L’operazione ‘Vento di Maestrale’ ha sconvolto Palazzo dei Priori, un fulmine a ciel sereno di cui non è facile ancora calcolare i danni.
Un dirigente comunale di livello, come Ernesto Dello Vicario, è finito agli arresti domiciliari. Il ragioniere capo Stefano Quintarelli è indagato a piede libero. Un vero e proprio terremoto. La cosa che inquieta di più è l’indiscrezione di un presunto “collettore di tangenti”, la cui esistenza è però tutta da verificare.
Intanto il sindaco si è portato avanti il lavoro e ha incontrato nel pomeriggio di ieri alcuni legali, per capire la posizione del Comune. Per il numero uno di Palazzo dei Priori il Comune di Viterbo è parte lesa in questa vicenda e va tutelato. A tal scopo è in agenda un nuovo incontro con i legali già lunedì.
Obiettivo primario dell’amministrazione è scongiurare il rischio caos nel servizio di raccolta rifiuti e pulizia della città. Intanto l’assessore all’Ambiente Andrea Vannini ha fissato una serie di appuntamenti con Viterbo Ambiente per acquisire tutta una serie di dati. Dati che gli saranno utili per rispondere alle domande delll’opposizione e per il lavoro della commissione d’inchiesta amministrativa che sarà presto costituita.
L’atteggiamento degli amministratori di Palazzo dei Priori è di voler fare la massima chiarezza possibile sulla vicenda.
.


















