Rifiuti, l'amministrazione Arena decide per l'appalto ponte di un anno
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VITERBO - La decisione è stata deliberata nel tardo pomeriggio di ieri. Le risorse stanziate da Palazzo dei Priori per questo appalto ponte ammontano a 10milioni e 620mila euro. Una cifra ritoccata verso l'alto rispetto a quanto è uscito dalle casse del Comune lo scorso anno: 10milioni e 433mila euro.

VITERBO – Sui rifiuti l’amministrazione Arena sceglie la strada dell’appalto ponte. Il servizio sarà affidato quindi per un solo anno, in attesa di mettere a gara europea il tutto. Parliamo infatti di un valore complessivo, per sei anni, di più di 60 milioni di euro. 

La decisione è stata deliberata nel tardo pomeriggio di ieri. Le risorse stanziate da Palazzo dei Priori per questo appalto ponte ammontano a 10milioni e 620mila euro. Una cifra ritoccata verso l’alto rispetto a quanto è uscito dalle casse del Comune lo scorso anno: 10milioni e 433mila euro.

La maggioranza ha infatti puntato su alcune migliorie, ritenute importanti. In primo luogo l’aumento dello spazzamento nel centro storico. Si passa dalle attuali due volte alla settimana a tutti i giorni. Aumentati anche i passaggi di pulizia delle caditoie: dagli attuali 5mila passaggi a 17mila. Raddoppiato anche il taglio dell’era e introdotta nel capitolato anche la pulizia del guano di piccione, prima non prevista. 

La strada dell’appalto ponte è stata resa necessaria da una serie di circostanze. Il servizio rifiuti infatti da un anno esatto è ancora gestito in proroga da Viterbo Ambiente. La proroga però scade il 15 marzo e non era ipotizzabile una nuova proroga senza aver indetto il nuovo bando di gare per l’affidamento del servizio. Per il nuovo bando di servizio è necessario che la maggioranza trovi le linee guida sul progetto alla basa. Discussione ancora non esaurita. 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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