Rifiuti da Roma – Fratelli D’Italia: “Secco no ai rifiuti di Roma nella Tuscia”
Massimo Giampieri
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VITERBO - Fratelli d'Italia si oppone fermamente all'ordinanza della Regione Lazio. Intervento del portavoce provinciale Massimo Giampieri.

VITERBO – Sulla questione rifiuti in arrivo da Roma rispediamo tranquillamente al mittente l’invito a non alimentare polemiche.

L’assessore regionale Massimiliano Valeriani ha dichiarato di aver adottato il provvedimento su impulso del ministero per essere d’aiuto nella risoluzione di tutti i problemi gestionali e operativi di Ama, società che da due anni è in difficoltà pazzesca.

Ha rincarato la dose chiudendo con l’augurio “che tutti possano fare la propria parte, senza polemiche. Cerchiamo di dare una risposta ai romani, che hanno bisogno di vedere togliere i rifiuti dalla strada” .

Questa richiesta Fratelli d’Italia non è disposta ad accoglierla.

La Regione sopprime treni, porta gli ospedali al collasso e non concede finanziamenti per le infrastrutture però, in cambio, con un’ ordinanza ci regala i rifiuti di Roma.

Si tratta di un atteggiamento che non può essere tollerato ed il balletto di responsabilità tra Zingaretti che in tutti questi anni non è stato capace di predisporre un piano regionale rifiuti e l’incapacità amministrativa della Raggi che è sotto gli occhi di tutti non può essere “scaricata” su di noi.

Per questo ci opponiamo fermamente all’ordinanza della Regione Lazio.

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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