
VITERBO – Chiara Frontini dal suo profilo Facebook attacca duramente i partiti sul tema dei rifiuti in arrivo a Viterbo dalla capitale.
“Questione rifiuti da Roma. Ora vediamo se i partiti che ci governano al Comune e in Regione riescono, una volta tanto, a fare un ragionamento per il bene di Viterbo e non del proprio partito. Eravamo rimasti che senza partiti nè riferimenti romani non sarebbe stato possibile garantire risultati importanti per il territorio: per ora, gli unici risultati che si vedono sono i camion che arrivano a scaricarci i rifiuti romani.
Lasciando da parte il Sindaco Arena, di Forza Italia, che, appena due giorni fa, ci ha detto di stare tranquilli perché aveva dato parere negativo in conferenza dei servizi in Regione, salvo poi essere sbugiardato per l’ennesima volta dai fatti neanche 24h dopo, abbiamo:
⁃ Alessandra Troncarelli assessore regionale di Viterbo, del PD, del quale ancora non abbiamo sentito la voce
⁃ Enrico Panunzi consigliere regionale eletto nel territorio che è pure Vice Presidente della X Commissione Urbanistica/Rifiuti, del PD, del quale ancora non abbiamo sentito la voce
⁃ Umberto Fusco, senatore della Lega, che insieme al ViceSindaco Contardo e i sindaci di Tarquinia e Civita Castellana annunciano di non accettare la decisione di Zingaretti (…e quindi, concretamente?)
⁃ Il gruppo consiliare della Lega che chiede un consiglio straordinario sul tema, sul quale noi siamo d’accordo e, se vorranno, cofirmeremo. Poi bisognerà vedere i contenuti e la concretezza delle proposte, ma intanto almeno se ne parla.
Tutto il resto, non pervenuti. Ora vediamo se, mettendo da parte le bagarre e gli scaricabarile, tutti questi soggetti riescono a mettersi a un tavolo e fare pressione affinché non il PD, non la Lega, non Forza Italia ma VITERBO vinca.
Altrimenti, non venitemi più a dire che i partiti servono a qualcosa, se non a garantire l’elezione del catapultato di turno nei posti chiave di potere, un potere che viene esercitato per tutto tranne che per difendere gli interessi di Viterbo.
Ora basta, siamo stufi dei vostri soprusi“.


















