Rifiuti da Roma – Bianchini: “Non basta indignarsi su Facebook. Pensiamo ad azioni eclatanti”

VITERBO – Il consigliere di Fratelli D’Italia Paolo Bianchini attacca frontalmente Zingaretti e Raggi e invita i viterbesi ad andare a protestare sotto la sede della Regione Lazio.
VITERBO – È un Paolo Bianchini scatenato, al quale questa storia dei rifiuti da Roma non è andata proprio giù. Dai suoi commenti social si può capire tutto il suo disappunto.
Riportiamo quelli più importanti:” Non basta indignarsi su face book. Pensiamo ad azioni eclatanti! Roma ha stufato di scaricare su Viterbo i suoi problemi”.
“Zingaretti e Raggi ci tolgono treni, non finanziano infrastrutture, chiudono ospedali e ora ci riempiono di monnezza. Toccherebbe portare alla Pisana 200 viterbesi!”
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















