Rifiuti da Civitavecchia, arriva l'altolà dalla Regione
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Dopo il secco rifiuti di Sindaco e Provincia, ora anche la Regione blocca i rifiuti da Civitavvecchia. Quelli che sono arrivati a Monterazzano finora, dovranno tornare indietro a gennaio.

Dopo il muro innalzato da Michelini e Mazzola sui rifiuti in arrivo da Civitavecchia nella discarica di Monterazzano, ora sulla vicenda arriva a esprimersi anche la Regione. Il caso è iniziato quando un carico di immondizia partito dalla città portuale è arrivato nel sito viterbese per il trattamento, dopo il quale sarebbe dovuto ritornare indietro. Il carico, invece, è rimasto nella discarica viterbese, in attesa di essere smaltito lì.

La cosa non è andata a genio al sindaco di Viterbo, che subito si è espresso contrario ad accogliere anche i rifiuti di Civitavecchia, visto che il sito viterbese è usato anche per lo smaltimento di quelli del reatino. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della Provincia, che ha ribadito un secco no. Ora anche la Regione si dichiara contraria, mentre Enrico Panunzi anticipa un provvedimento da parte della Pisana.

“La regione è venuta a conoscenza della situazione, i tecnici hanno effettuato un sopralluogo ed è emersa la situazione”. Ha detto il presidente della commissione regionale. “La regione farà un atto in cui sarà specificato che i rifiuti dovranno tornare a Civitavecchia, quando la ditta che subentrerà a gennaio avrà completato i lavori alla discarica”.

Il punto della questione, infatti, pare proprio essere questa: i mancati lavori di adeguamento della discarica di Civitavecchia, che si sono fermati con la precedente amministrazione Cozzolino. Visto che il sito della città portuale non può più accogliere rifiuti da agosto, si è pensato di “depositarli” a Monterazzano, a patto che ci fossero i pareri positivi, che a quanto pare non sono arrivati.

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