Rifiuti, Consiglio comunale straordinario per gli arrivi a Viterbo da tutto il Lazio

VITERBO- Indetto un Consiglio comunale straordinario per l'emergenza rifiuti dopo l'ordinanza di Zingaretti sui rifiuti del Lazio a Viterbo
VITERBO- Indetto un Consiglio comunale straordinario per gestire l’emergenza rifiuti dopo la firma da parte di Zingaretti, dell’ordinanza che pone Viterbo come meta dei rifiuti di tutto il Lazio.
E’ quanto deciso ieri dopo la proposta di Andrea Micci per monitorare la situazione rifiuti: secondo l’ordinanza, gran parte di rifiuti di tutto il Lazio verranno dirottati nelle discariche di Viterbo. Circa 300 tonnellate al giorno almeno fino al 20 aprile.
Molti gli interventi da parte di diversi esponenti politici dei vari partiti che hanno espresso la loro perplessità riguardo alla decisione di Zingaretti. Per il Sindaco Arena questa decisione rappresenta rispecchia il rimpallo di responsabilità tra Regione e Comune di Roma.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















