Rifiuti, Cgil: "Via le isole di prossimità, a partire da Belcolle"
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È una delle richieste avanzate dalla Fp-Cgil all’assessore con delega all’Igiene urbana, Maurizio Tofani. Antonella Ambrosini, segretaria della categoria, e Luciano Perà, coordinatore provinciale dell’Igiene ambientale, nei giorni scorsi hanno incontrato - insieme a Cisl, Uil e Fiadel - il responsabile del settore per Palazzo dei Priori.

“Via le isole di prossimità che sono ridotte a discariche a cielo aperto. A partire da quella di Belcolle, vero scempio accanto all’ospedale”.

È una delle richieste avanzate dalla Fp-Cgil all’assessore con delega all’Igiene urbana, Maurizio Tofani. Antonella Ambrosini, segretaria della categoria, e Luciano Perà, coordinatore provinciale dell’Igiene ambientale, nei giorni scorsi hanno incontrato – insieme a Cisl, Uil e Fiadel – il responsabile del settore per Palazzo dei Priori, chiedendo che il servizio nella città di Viterbo venga migliorato. Nei giorni scorsi proprio La Fune aveva sollevato lo scandalo della discarica a cielo aperto proprio a ridosso dell’ospedale. 

“Abbiamo anche chiesto – spiega Perà – che si aumenti lo spazzamento manuale nel centro storico perché ora è insufficiente. Inoltre, all’assessore abbiamo ricordato che, alla scadenza dell’appalto nel 2018 e prima che venga stipulato il nuovo piano di raccolta dei rifiuti, vorremmo che le organizzazioni sindacali venissero coinvolte. Grazie all’esperienza che abbiamo maturato negli anni in questo settore e forti delle segnalazioni che ci arrivano dai lavoratori, potremmo dare utili suggerimenti al fine di migliorare i servizi alla cittadinanza”.

“L’assessore – conclude Perà – ha ammesso che la previsione delle isole di prossimità nell’appalto attuale è stata un errore e che provvederà in tempi brevi all’eliminazione delle stesse, partendo proprio da quella di Belcolle. Inoltre, ha concordato che c’è necessità di rivedere alcuni servizi, affermando di aver già preso preso contatti con Viterbo Ambiente per risolvere le criticità”.

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