Rifiuti - Bagnoregio rottama la ditta inadempiente. E su Viterbo Ambiente?
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Il Comune di Bagnoregio rottama la ditta incaricata della raccolta rifiuti, che ha procurato diversi disservizi. Un gesto "di coraggio" che ha attirato l'attenzione di molti viterbesi. E Palazzo dei Priori?

La raccolta dei rifiuti non funziona? Il Comune manda a casa la ditta incaricata del servizio. Non è un atto di coraggio, né una prova d’efficienza riservata ai comuni del Nord Italia. E’ la scelta maturata da un’amministrazione comunale molto vicina, geograficamente, al capoluogo della Tuscia.

Il “prode” gesto è stato compiuto dal Comune di Bagnoregio. La notizia è stata diffusa da poco attraverso la pagina facebook dell’ente, con un semplice post. 

“Avviso: visto il mancato passaggio di raccolta rifiuti previsto per oggi da parte di Gest.A Srl, fino alla risoluzione di ogni rapporto con la società stessa, provvederemo a garantire comunque il servizio di raccolta differenziata con mezzi nostri o di altre ditte specializzate. Cercheremo di essere, ogni qual volta ci sarà la necessità, tempestivi. Per questo invitiamo i cittadini a lasciar fuori i rifiuti differenziati come da calendario in vigore, già dalla giornata di domani saranno raccolti”, questo il testo pubblicato.

Il fatto sta facendo il giro dei social, condiviso da moltissimi cittadini viterbesi. Tutti esasperati dai continui disservizi imputabili a Viterbo Ambiente. In tanti, stanno cogliendo l’occasione, per chiedere al Comune di Viterbo di seguire questo esempio.

E’ sicuramente vero che gestire i rifiuti di un capoluogo come Viterbo non è la stessa cosa di un comune di piccole dimensioni. E’ altrettanto vero però che i viterbesi ne hanno “le tasche” piene. Tutti i contratti prevedono clausole rescissorie in caso di disservizi o cattivi funzionamenti. Non è così anche per il contratto tra Comune di Viterbo e Viterbo Ambiente?

Cosa è che blinda così tanto questo contratto? Sempre più persone se lo chiedono. Intanto non cessano i cumuli di spazzatura lungo le mura cittadine e nei vicoli del centro storico. Non migliora la situazione presso le isole ecologiche e per chiamare Viterbo Ambiente occorre passare intere giornate al telefono. A vantaggio di chi si perpetua tutto ciò? Agli amministratori della città l’ardua risposta.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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