Rifiuti, Arena: "Sarò ai cancelli di Monterazzano per dire basta ai rifiuti romani"

VITERBO - "Oggi l’unica discarica funzionante in tutta la regione è quella di Viterbo, continuando così presto si esaurirà e la Tuscia dovrà portare i rifiuti in altre discariche con costi maggiori per i cittadini". Così Arena.
VITERBO – “Sarò davanti ai cancelli della discarica di Monterazzano insieme al presidente della provincia Pietro Nocchi, i parlamentari e i sindaci, i rappresentanti di tutte le forze politiche. Questo per dire basta all’arrivo dei rifiuti romani nel nostro impianto”. Le parole del sindaco del capoluogo Giovanni Arena.
“Non è possibile – continua il primo cittadino di Viterbo – che la città di Roma che produce il 70% dei rifiuti del Lazio non abbia una discarica attiva, stesso discorso per Latina, Frosinone e Rieti. Oggi l’unica discarica funzionante in tutta la regione è quella di Viterbo, continuando così presto si esaurirà e la Tuscia dovrà portare i rifiuti in altre discariche con costi maggiori per i cittadini”.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















