Rifiuti, Vannini renda noti i dati
su vetro, carta e plastica differenziati
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Quanto vetro, carta e plastica i viterbesi hanno differenziato nell'ultimo anno? A chi sono stati venduti e con quali ricavi? La questione è importante, anche per far capire le potenzialità economiche di una raccolta differenziata in crescita. All'assessore Andrea Vannini il compito di rendere sempre più trasparente un comparto strategico.

Dati sulla differenziata, fondamentale renderli pubblici. La questione è importante e necessaria la massima trasparenza. Quanto vetro, carta, plastica si sono differenziati nel 2014 nella città di Viterbo? A chi sono stati venduti questi materiali recuperati? Quanto la Viterbo Ambiente ne ha ricavato?

Il 2015, tutti si augurano, dovrà anche essere l’anno della svolta di Viterbo città sul fronte della gestione dei rifiuti. A traghettare il capoluogo della Tuscia verso percentuali alte di differenziata e una migliore funzionalità del servizio è stato chiamato il nono assessore della giunta Michelini, al secolo il professore Andrea Vannini.

Il tema della gestione dei rifiuti si è caratterizzato nel dibattito cittadino per le tante criticità, su cui sono stati apportati dei correttivi di recente, ma anche per una mancanza di informazione continua e costante sui dati. Un aspetto quest’ultimo che per certi versi, se ribaltato, può invece essere utilizzato da stimolo verso la cittadinanza, nell’affrontare insieme con forza e impegno questa sfida di modernità.

Da quanto emerso, sempre all’interno del dibattito pubblico, siamo venuti a conoscenza che i risparmi del ridotto conferimento in discarica vanno da contratto a Viterbo Ambiente. Da quanto ci risulta anche i ricavati dalla vendita dei materiali differenziati.

Un sistema abbastanza surreale, ma se questo è stato messo nel contratto va rispettato. Salvo che chi di competenza non vi ravvisi la non ammissibilità di simili condizioni sotto il profilo delle norme vigenti e imponga la rivisitazione del tutto.

Certo è che se si vuole incentivare un comportamento virtuoso dei cittadini sul fronte della differenziata è necessario utilizzare diversi tipi di leve: quella della comunicazione costante dei risultati conseguiti: per renderli partecipi di un’azione collettiva; quella delle tasche: più differenzi e meno tassa sui rifiuti paghi. Gli handicap più grandi del sistema di gestione dei rifiuti viterbesi è proprio nell’assenza di queste leve.

Confidiamo che l’assessore Vannini studi a fondo il quadro della situazione, elaborando correttivi possibili. Confidiamo che fornisca lui stesso i dati del vetro, carta, plastica differenziati a Viterbo nell’ultimo anno, fornendo anche le informazioni su a chi sono stati venduti i diversi quantitativi e con quali ricavi.

L’immondizia è un grosso business e va gestito nella maniera più trasparente possibile e nel modo più efficace per produrre vantaggi ai proprietari dei rifiuti: i cittadini. Ci auguriamo che Vannini fornisca questi numeri quanto prima, magari con un’apposita conferenza stampa.

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