Rifiuti, 5 Stelle: "Servizio da 50 milioni e nessun assessore a controllare"
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Gli Stati Generali La Fune
Servizio rifiuti nel Comune di Viterbo, una situazione su cui è importante mettere tanta attenzione. Il Movimento Cinque Stelle dà una serie di indicazioni per nuovo bando di gara.

Il MoVimento 5 Stelle sollecita il sindaco Michelini a riferire sulla situazione in cui versa il servizio di gestione della raccolta rifiuti, sulle intenzioni dell’amministrazione nei confronti del contratto e sulla nomina del nuovo assessore competente alla luce degli avvenimenti recentemente occorsi.

Si parla di uno dei più importanti servizi del comune di Viterbo, anche dal punto di vista economico, con un valore di circa 50 milioni di euro in sei anni, che ha presentato e continua a presentare delle evidenti criticità quanto a risultati sul territorio e a cui fa seguito una delicata situazione che sta determinando il commissariamento della società appaltatrice.

Come se la situazione non fosse già abbastanza complicata, ricordiamo che il sindaco ha rimosso mesi fa l’assessore competente sulla questione senza ancora indicare un successore.

Una figura, questa, che a nostro avviso, dovrà essere prioritariamente in possesso di capacità e conoscenze specifiche e che speriamo non venga invece scelta solo perché rispondente a meri calcoli politici, inerenti più problemi di equilibri di maggioranza che non le necessità dell’amministrazione e quindi dei cittadini.

Vorremmo inoltre sapere se l’amministrazione stia valutando l’eventuale possibilità di rescissione del contratto e, nel caso, quali siano le linee che intendesse adottare a fronte delle carenze rilevate dalla attuale gestione del servizio nel caso di un nuovo appalto.

Il Movimento 5 Stelle presenterà, in anticipo sui tempi, un ordine del giorno a tal proposito, indicante chiaramente le priorità che un eventuale nuovo affidamento del servizio dovrebbe prevedere e che rispondano alla filosofia del “rifiuto zero”, quali: – attribuzione puntuale della tariffa in base al reale conferimento dei cittadini con conseguente sensibile riduzione della imposta per i cittadini virtuosi; – sistema di vendita dei rifiuti riciclati che contribuisca alla riduzione della tassazione a carico dei contribuenti; – estensione del porta a porta su tutto il territorio comunale;
– realizzazione di centri per il conferimento degli ingombranti; – promozione di iniziative imprenditoriali impegnate nel riciclo e nel riuso dei materiali; – perseguimento di progetti e iniziative volti a ridurre a monte la produzione di rifiuti e a diminuirne il conferimento a discarica attraverso siti di raccolta e ridistribuzione di arredi e suppellettili riutilizzabili.

Riteniamo doveroso che un argomento di tale rilevanza riceva la giusta attenzione da parte dell’amministrazione che invece sembra proseguire con il suo ormai noto atteggiamento di attesa.

Nell’impossibilità di avere queste informazioni nella commissione competente, inagibile per “crisi politica” e, in assenza di un assessore di riferimento, ci rivolgiamo al sindaco, sperando di avere delucidazioni rassicuranti.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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