
VITERBO- 19 operatori sanitari sono stati sospesi dalla Asl di Viterbo per non essersi vaccinati contro il Covid19. L’identità resta segreta a tutela della privacy.
L’Azienda viterbese ha secretato i nomi delle persone interessate secondo la delibera del 27 agosto “nel rispetto dei principi contenuti nel Regolamento VE 2016/679, al fine di tutelare i diritti e la libertà personali degli interessati, ha inteso applicare la misura della pseudominizzazione del dato”. Gli operatori sanitari sospesi, sono identificati secondo un numero di classificazione proprio a tutela della privacy della persona.
Diciassette in totale gli “atti di accertamento” che sono stati comunicati agli interessati. Gli operatori sanitari che non si sono ancora vaccinati, prima della sospensione, sono stati sottoposti a una serie di riscontri che hanno trovato nella sospensione il provvedimento da adottare.


















