Riecco Rockin' Cura: sul palco Thegiornalisti e A Toys Orchestra

L’edizione 2015 del Festival che ha preso vita a Cura di Vetralla prenderà forma nonostante le innumerevoli difficoltà e proporrà una line up di tutto rispetto.
Nel fine settimana torna Rockin’ Cura. L’edizione 2015 del Festival che ha preso vita a Cura di Vetralla prenderà forma nonostante le innumerevoli difficoltà e proporrà una line up di tutto rispetto. Nel solco degli anni passati anche quest’anno Imaginaction propone grandi nomi del mondo alternativo. Sul palco si esibiranno A Toys Orchestra, i Fratelli Calafuria, gli Astral Week, i Thegiornalisti, Giovanni Truppi e Sofia Brunetta. L’appuntamento è per il 4 e 5 settembre a Cura di Vetralla.
Il programma:
Venerdi 4 settembre
► A Toys Orchestra
► Fratelli Calafuria
► Astral Week
Sabato 5 settembre
► Thegiornalisti
► Giovanni Truppi
► Sofia Brunetta
Tutte le info qui
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















