"Ricordiamoci di salvare il complesso della Trinità". Tornano le domeniche del Fai
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C'è un luogo di Viterbo che vale la pena portare con noi, nel cuore. E' il complesso agostiniano della Trinità, su cui il Fai ha deciso di accendere i riflettori quest'anno.

Sabato 21 e domenica 22 marzo, dalle ore 10.00 alle ore 17.00, l’antico complesso agostiniano della Santissima Trinità sarà luogo delle Giornate di Primavera,  il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali che ogni anno organizza – ormai da più d’un ventennio –  il Fai-Fondo Ambiente Italiano. Quest’anno oltre 780 siti italiani di notevole rilevanza culturale  verranno aperti con visite gratuite offerte da più di 7000 volontari (i partecipanti che lo vorranno potranno comunque donare un libero contributo recandosi alle postazioni Fai poste all’ingresso di ciascun sito).

Desiderio di partecipazione e orgoglio di appartenere a una collettività che ama i luoghi in cui vive, questi i sentimenti  che nella scorsa edizione delle Giornate di Primavera  hanno mosso ben 7 milioni di persone volte alla scoperta dei luoghi aperti dal Fai. L’edizione di quest’anno, inoltre, si porrà al culmine festoso e culturalmente rilevante di “Ricordiamoci di salvare l’Italia: campagna di raccolta fondi  generata da un accordo triennale tra la Rai-Radio Televisione Italiana e il Fondo Ambiente Italiano.  Fino al 22 del mese,  chiunque lo vorrà potrà infatti sostenere il Fai inviando un SMS solidale del valore di 2 euro al numero 45503.

Il convento della SS. Trinità e l’attigua chiesa della Madonna Liberatrice,  entrambi già segnalati sul sito web del Fai tra i beni aperti al pubblico nel prossimo week-end – dichiara Francesca Romana Stocchi, Capo della Delegazione Viterbese del Fai – costituiscono il luogo in cui, per questo  fine settimana, la città e tutto il territorio della Provincia potranno mettersi in gioco perché partecipazione vuol dire visibilità e visibilità significa possibilità di interventi di salvaguardia, recupero e valorizzazione di beni culturali nostrani da parte del Fai Nazionale. Con la campagna denominata I luoghi del cuore la Delegazione di Viterbo ha già ottenuto un significativo piazzamento della tarquiniese Tomba degli Scudi, quest’ultima sessantaquattresima su oltre ventimila siti censiti e votati in tutta Italia. Nostro desiderio è continuare ad incrementare l’attività del Fai a livello locale per il conseguimento di ulteriori e significativi risultati. Per questo motivo abbiamo già operato, e continueremo ad operare, in sinergia con molti istituti scolastici della Provincia. A guadagnarci sarà l’intero nostro territorio giacché potenziata potrà essere la sua offerta culturale, anche e forse soprattutto in relazione ad un auspicabile incremento del turismo culturale. A tale riguardo intendiamo attivare una collaborazione con altre associazioni operanti nel viterbese. Il Fai chiede di essere presenti ed invito tutti ad esserlo. Ringrazio sentitamente le istituzioni e in particolare il Comune di Viterbo nelle persone del Sindaco Leonardo Michelini e dell’Assessore alla Cultura  Antonio Delli Iaconi; ringrazio altresì il Commissario Straordinario del Consorzio delle Biblioteche di Viterbo Paolo Pelliccia. A loro va il merito di aver fattivamente sostenuto il lavoro svolto dalla Delegazione che ho il piacere e l’orgoglio di coordinare.”

Il complesso monastico della Santissima Trinità, come ribadito in conferenza stampa da Enrico Anselmi, storico dell’arte e vice-Capo della Delegazione Fai di Viterbo, costituisce un patrimonio culturale  straordinario soprattutto a considerarne l’architettura  e la decorazione pittorica del chiostro, quest’ultimo tra i più originali se posto in relazione al contesto dell’edilizia ecclesiastica rinascimentale del Centro Italia.

Per il giorno di domenica 22, alle ore 16.00, l’evento sarà arricchito dall’esecuzione di un concerto tenuto all’interno del convento dai ragazzi e dalle ragazze del liceo musicale S. Rosa.

 

Dove: convento agostiniano della Santissima Trinità, Viterbo.

Quando: sabato 21 e domenica 22 marzo dalle ore 10.00 alle ore 17.00. Il sabato l’ingresso sarà riservato ai soli tesserati FAI e a chi vorrà tesserarsi in loco; la domenica l’ingresso sarà libero a tutti.

Le iniziative della Delegazione Fai di Viterbo sono consultabili sul sito web fondoambiente.it. 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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