Ricordate: usare i botti questa sera è vietato quasi ovunque
fuochi
Gli Stati Generali La Fune
Il sindaco Michelini ha firmato da tempo l’ordinanza che vieta di “far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili materiali pirotecnici in luoghi aperti al pubblico ed in vie, piazze ed aree pubbliche affollate, ovvero ove transitino o siano presenti i soggetti più fragili e gli animali, in particolare nelle aree a distanze inferiori a 200 m da ospedali, cliniche, luoghi di ricovero e cura, fatto salvo ove vi siano particolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti”.

Il sindaco Michelini ha firmato da tempo l’ordinanza che vieta di “far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili materiali pirotecnici in luoghi aperti al pubblico ed in vie, piazze ed aree pubbliche affollate, ovvero ove transitino o siano presenti i soggetti più fragili e gli animali, in particolare nelle aree a distanze inferiori a 200 m da ospedali, cliniche, luoghi di ricovero e cura, fatto salvo ove vi siano particolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti”.

Potranno essere esplosi in zone isolate “ma comunque a debita distanza dai predetti soggetti fragili e dagli animali, evitando zone affollate per la presenza di feste, riunioni, spettacoli di ogni genere o altri motivi e tutte le aree nelle quali l’esplosione del prodotto pirico potrebbe ingenerare incendi. In ogni caso sarà vietato far esplodere detto materiale nell’ambito delle aree interessate dallo svolgimento della manifestazione “Caffeina Christmas Village”. È inoltre vietato condurre in qualsiasi momento animali d’affezione in luoghi dove vengano effettuati spettacoli pirotecnici autorizzati”.

La delegata al benessere degli animali, la consigliera Maria Rita De Alexandris, aggiunge ”Abbiamo tutti letto, proprio ieri, che il Tar del Lazio ha sospeso l’ordinanza del sindaco di Roma Virginia Raggi, con la quale si faceva divieto assoluto dell’utilizzo dei botti di capodanno. Questo mi spinge a pensare che non c’è bisogno di alcun divieto istituzionale, ma che siano sufficienti l’ intelligenza e la civiltà delle persone per ridimensionare un fenomeno che, se non si usa la prudenza e il buon senso, può diventare anche molto pericoloso. Auguro a tutti un felice anno nuovo e un capodanno scoppiettante solo di sana allegria, senza pericoli e senza botti #NOAIBOTTI”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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