Riccardo Milani e Paola Cortellesi al Tuscia Film Fest
tuscia_film_fest
CNA 800x120
Paola Cortellesi e Riccardo Milani tra gli ospiti della quindicesima edizione del Tuscia Film Fest, in programma a Viterbo dal 6 al 15 luglio 2018.

Paola Cortellesi e Riccardo Milani tra gli ospiti della quindicesima edizione del Tuscia Film Fest, in programma a Viterbo dal 6 al 15 luglio 2018.

L’attrice e il regista lunedì 9 luglio (ore 21.15) saranno protagonisti nell’arena di piazza San Lorenzo per presentare Come un gatto in tangenziale, film tra i maggiori successi della recente stagione cinematografica, diretto dallo stesso Milani e interpretato da Paola Cortellesi e Antonio Albanese.

Nel corso della serata la coppia incontrerà il pubblico del festival e riceverà il Premio Pipolo Tuscia Cinema 2018, riconoscimento dedicato alla figura di Giuseppe Moccia e assegnato ogni anno a grandi personalità del cinema italiano, succedendo a Salvo Ficarra e Valentino Picone.

Il programma completo del Tuscia Film Fest 2018 sarà ufficializzato giovedì 28 giugno a Viterbo nel corso della conferenza stampa di presentazione che avrà luogo alle 11.30 presso la sede della Banca di Viterbo Credito Cooperativo, partner principale dell’evento.

Le prevendite online della serata del 9 luglio sono già disponibili sul sito della manifestazione www.tusciafilmfest.com.

Attrice e sceneggiatrice, oltre che conduttrice televisiva e comica, Paola Cortellesi ha debuttato nel cinema nel 2000.
Tra i film interpretati Chiedimi se sono felice (2000) di Aldo, Giovanni e Giacomo, Il posto dell’anima (2003) di Riccardo Milani, Maschi contro femmine (2010) di Fausto Bruzzi, Un boss nel salotto (2014) di Luca Miniero, Sotto un buona stella (2014) di Carlo Verdone.

Nel 2011 vince il David di Donatello come migliore attrice protagonista per Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno che la dirigerà anche in Gli ultimi saranno ultimi (2015).

Sul set del film Il posto dell’anima (2003) conosce il regista Riccardo Milani e fra i due ha inizio un rapporto professionale e sentimentale.

Dopo i primi passi come aiuto regista al fianco di Nanni Moretti, Mario Monicelli e Daniele Luchetti, Riccardo Milani debutta alla regia nel 1997 con Auguri professore. Tra i suoi film Piano, solo (2007) e Benvenuto Presidente (2013).
Ha diretto Paola Cortellesi anche ne Il posto dell’anima (2003), Scusate se esisto! (2014), Mamma o papà? (2017).

Come un gatto in tangenziale racconta la storia di Giovanni (Antonio Albanese), intellettuale impegnato e profeta dell’integrazione sociale e di Monica (Paola Cortellesi), ex cassiera di supermercato.

I due, vittime di pregiudizi sulla reciproca classe sociale, non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. La relazione li porta ad avere un obiettivo comune: la storia dei due giovani deve finire. Cominciano così a frequentarsi, finché ad un certo punto capiscono di non poter fare a meno l’uno dell’altra.

Tra i maggiori successi dell’ultima stagione cinematografica, il film ha ricevuto tre nomination ai David di Donatello e ai Nastri d’argento 2018.

aiac_banner_02
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
monastero interno
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Onda
asvis 2