Riccardo Antonaci testimonial dell'Emporio Solidale di Viterbo con Amore
Domenico Ricky e Paolo a distanza
800 Monastero
VITERBO - Il momento è arrivato qualche giorno fa, il 23 dicembre, poche ore prima della messa in onda (Canale 5) della prima delle quattro puntate settimanali della fiction televisiva “Fratelli Caputo”, nella quale interpreta il ruolo di Giacomo, il figlio più giovane di Cesare Bocci.

VITERBO – Lo aveva promesso lo scorso 2 agosto, in piazza San Lorenzo: “Quando sarà il momento, mi piacerebbe avere l’onore di essere testimonial dell’Emporio Solidale di Viterbo con Amore…”.

Il momento è arrivato qualche giorno fa, il 23 dicembre, poche ore prima della messa in onda (Canale 5) della prima delle quattro puntate settimanali della fiction televisiva “Fratelli Caputo”, nella quale interpreta il ruolo di Giacomo, il figlio più giovane di Cesare Bocci.

Stiamo parlando di Riccardo Antonaci, attore viterbese di tredici anni, che ha già alle spalle la serie TV di successo “Mentre ero via” (Rai Uno), spot importanti per Sperlari e Festa del Cinema di Roma 2019, il videoclip di Emma Marrone “Arriverà l’amore”, il film “Quando sarò bambino” di Edoardo Palma, diverse esperienze di doppiaggio (tra cui una parte nel film “Tolo tolo”, di Checco Zalone) e due importantissimi ruoli teatrali, nei musical “Priscilla, la regina del deserto” (Teatro Brancaccio) e, soprattutto, “Mary Poppins”, al Teatro Sistina, probabilmente più grande musical mai visto in Italia, in cui ha interpretato il ruolo di Michael Banks, per due ore ininterrottamente sul
palco!

Si sa come funzionano queste cose… Ricky faceva parte del Gruppo Scout del “nostro” Paolo Moricoli, che lo ha portato al Mini Festival di Viterbo, dove ha conosciuto la realtà di Viterbo con Amore e poi allo spettacolo estivo – che ha condotto – in piazza San Lorenzo, che era a favore dell’Emporio Solidale. E  così, eccolo qua, nel suo nuovo look da tredicenne – con i capelli corti! – che visita ogni angolo dell’Emporio per entrare a conoscenza, dettagliatamente, del suo funzionamento… dell’assistenza continuativa ad oltre 160 famiglie con 102 bambini, oltre a tutte le altre che sono state “accompagnate” in questo tempo di Coronavirus, delle raccolte alimentari, della recente
iniziativa culturale delle librerie indipendenti della nostra città, della meravigliosa esperienza dei suoi coetanei del Mercatino dei Ragazzi… Probabilmente, dietro la mascherina è anche un po’ rimasto a bocca aperta.

“Ovviamente, sono contento che ci sono persone, in questo mondo, che aiutano chi è in difficoltà; e, soprattutto in questo periodo, abbiamo bisogno di persone come loro per essere in grado di uscire da questa situazione e ricominciare da capo. Come ha detto anche Bob Marley in una sua canzone: “Vivi per te stesso e vivrai invano, vivi per gli altri e ritornerai a vivere”.”

Naturalmente, con i suoi occhi vispi e la sua disponibilità, non poteva che conquistare all’istante i volontari dell’Emporio Solidale e Domenico Arruzzolo, Presidente di Viterbo con Amore: “Ringrazio Riccardo per essere stato con noi in questa bellissima giornata prenatalizia. Sono stato molto colpito dall’ interesse da lui mostrato verso la realtà dell’Emporio Solidale e tutti i volontari presenti hanno gradito questa sua presenza inattesa, nonché la semplicità con cui si è posto nei loro confronti”.

Allora, auguriamoci che possa essere l’inizio di un lungo cammino insieme: Riccardo “Ricky” Antonaci e l’Emporio Solidale “I care” di Viterbo con Amore. 

CNA 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
POST FB 01
aiac_banner_01
Onda
monastero interno