

VITERBO – Una boccata d’ossigeno per la viabilità delle frazioni. È stata riaperta questo giovedì mattina strada Magugnano, l’arteria fondamentale che collega Grotte Santo Stefano con Roccalvecce e il borgo di Sant’Angelo. La strada era rimasta chiusa per mesi a causa dei gravi danni provocati dal maltempo dello scorso febbraio, che avevano causato cedimenti e allagamenti.
Un cantiere non scontato
“Non si è trattato di un semplice cedimento, ma di uno scivolamento morfologico della parte collinare che aveva provocato un’importante frattura sulla sede stradale, rendendola di fatto impraticabile”, spiega la sindaca Chiara Frontini. Per risolvere il problema, l’amministrazione ha dovuto reperire d’urgenza circa 100mila euro dai fondi di bilancio comunale. “Un lavoro complesso e portato avanti con grande attenzione, che testimonia quanto questa amministrazione tenga al collegamento tra le nostre frazioni”, sottolinea la prima cittadina.
I dettagli tecnici
L’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Floris, entra nel merito dei lavori: “Abbiamo concluso una prima fase di messa in sicurezza che permette finalmente il transito dei veicoli. I cantieri si sono concentrati sui fronti stradali più danneggiati, ma l’intervento più delicato è stato quello di ‘ricucitura’ nel punto esatto della frana, dove il cedimento aveva interessato in maniera trasversale l’intera carreggiata”.
Il sollievo dei residenti
La chiusura prolungata aveva causato non pochi disagi quotidiani ai residenti, costretti a lunghe deviazioni per raggiungere i servizi essenziali. L’assessore al Decentramento, Katia Scardozzi, esprime soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Abbiamo mantenuto l’impegno preso con i cittadini. Restituire questo collegamento significa dare risposte concrete a chi vive nelle frazioni. Siamo orgogliosi di aver completato un’opera di tale entità in tempi contenuti, dando priorità assoluta alle necessità della comunità”.
Con la riapertura di strada Magugnano, si chiude dunque una ferita aperta nel territorio a inizio anno, ripristinando una viabilità vitale per i collegamenti quotidiani tra le frazioni del nord del comune di Viterbo.

















