
BOLSENA – Dal 20 giugno riaprono le possibilità di visita dell’isola Bisentina. Il gioiello del lago di Bolsena è pronto per essere meta di escursioni, quest’anno con delle novità importanti.
Sarà possibile infatti visitare la “misteriosa” Malta dei Papi. Misteriosa nella sua creazione, ubicata sotto il monte Tabor, il punto più alto dell’isola, citata da Dante come carcere perpetuo.
Si tratta di un profondo cunicolo scavato nel tufo alla cui estremità c’è una camera ipogea di circa 6 metri e al cui centro è ubicato un pozzo, sopra il quale vi è un’apertura circolare dalla quale entrava l’acqua. Che questa struttura fosse in epoca romana usata come cisterna ce lo rivela l’intonaco impermeabile trovato sulle mura delle parerti interne. La sua origine è probabilmente molto più antica e legata alle acque termali vulcaniche che scorrono sotto di essa.
Ciò conferirebbe alla Malta una sacralità ritrovata: un ventre sotterraneo all’interno del quale venivano celebrati rituali legati alla nascita e alla fertilità di una Grande Madre.
Caduta nell’oblio dopo essere stata trasformata per un lungo periodo in teatro di atrocità come carcere a vita per eretici questa camera tornò ad essere oggetto di conversazione tardo ottocentesca nel salotto teosofico di Madame Blavatsky, che riteneva questo luogo uno degli ingressi segreti per il regno sotterraneo di Agharti,”l’inaccessibile”.


















