Riapre l'area gioco dei Pecorella a Pratogiardino

VITERBO - Dal 29 maggio, venerdì, l'area giochi potrà tornare a funzionare e questo è sicuramente un altro bel passo in avanti per il ritorno alla normalità.
VITERBO – Torna a girare la mitica giostra dei Pecorella a Pratogiardino. Il principale spazio verde viterbese riconquista un pezzo della sua anima. Dal 29 maggio, venerdì, l’area giochi potrà tornare a funzionare e questo è sicuramente un altro bel passo in avanti per il ritorno alla normalità.
In questi giorni i fratelli Pecorella si sono dati da fare per tirare a lucido le varie strutture, anche in ricordo del padre Salvatore. Figura amata e stimata in città per la propria serietà e capacità di regalare un sorriso a tutti, purtroppo scomparsa nei mesi scorsi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















