Riapre la Tomba degli Scudi: oggi alle 17 dopo il Restauro promosso dal FAI
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La tomba fu scoperta nel 1870 ed è una delle più grandi tombe di Tarquinia, la cui pianta ricorda quella di una abitazione con un ampio atrio dal quale si può accedere altri tre ambienti.

Riapre oggi la Tomba degli Scudi: l’appuntamento nell’ambito dell’iniziativa “Aperti per restauro” realizzata tramite l’accordo tra la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area di Roma metropolitana, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale e il comitato Fai di Viterbo.

Lorella Maneschi, capodelegazione dell’associazione, è soddisfatta dell’iniziativa che porterà all’apertura alle 17 dell’ambiente principale dell’ambiente principale della tomba. L’intervento di restauro è stato realizzato con il contributo messo a disposizione da “I luoghi del cuore” promossa dal Fai insieme a Intesa San Paolo.

La tomba fu scoperta nel 1870 ed è una delle più grandi tombe di Tarquinia, la cui pianta ricorda quella di una abitazione con un ampio atrio dal quale si può accedere altri tre ambienti. Sembra che la tomba appartenesse alla famiglia Velcha, importante famiglia tarquiniese. Si chiama “Tomba degli scudi” per la raffigurazione di due scudi all’interno di uno degli ambienti.

La prenotazione alle visite è obbligatoria (tel. 338 3211260, email viterbo@delegazionefai.fondoambiente.it). Possono accedere alla tomba solo piccoli gruppi, per non alterare il delicato equilibrio ambientale delle stanze.

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