Riapre la stazione di Viale Trieste: intervento da 800mila euro per restituire decoro e funzionalità
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Conclusi i lavori di riqualificazione: riaperte le banchine e in programma ulteriori interventi sulla tratta per Roma.

VITERBO – Dopo anni di abbandono, la stazione di Viale Trieste torna a nuova vita. È stato inaugurato questa mattina l’intervento di riqualificazione da 800mila euro che ha trasformato l’area restituendo decoro e funzionalità.

L’operazione ha permesso la riapertura delle banchine, fino a questo momento era in funzione solo un binario, e segna il primo passo verso una serie di lavori più ampi lungo la tratta Viterbo – Roma Piazzale Flaminio.

Alla presentazione dei lavori, che richiedono ancora qualche ultimo ritocco, erano presenti l’assessore regionale ai trasporti Fabrizio Ghera, il consigliere regionale Daniele Sabatini, il deputato Mauro Rotelli e il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, insieme ad altri rappresentanti istituzionali.

“Questo è solo uno degli interventi che stiamo portando avanti”, ha dichiarato Ghera. “Vogliamo potenziare tutti i collegamenti, inclusa la Roma-Lido, che intendiamo rilanciare. Non è semplice: per anni le aziende non hanno investito, e oggi ci troviamo a dover rimettere in moto cantieri fermi da oltre un decennio, come quello di piazzale Flaminio. Ma la direzione è tracciata, e contiamo sull’arrivo di nuovi treni veloci in tutto il Lazio già dal prossimo anno”.

Sulla stessa linea il commento di Sabatini: “Questa riqualificazione significa messa in sicurezza, modernizzazione e preparazione per i prossimi progetti già finanziati. Grazie al Fondo di Sviluppo e Coesione, sottoscritto dal governo Meloni e dal presidente Rocca, sono arrivati investimenti concreti per la nostra città”.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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