
VITERBO – Dopo anni di abbandono, la stazione di Viale Trieste torna a nuova vita. È stato inaugurato questa mattina l’intervento di riqualificazione da 800mila euro che ha trasformato l’area restituendo decoro e funzionalità.
L’operazione ha permesso la riapertura delle banchine, fino a questo momento era in funzione solo un binario, e segna il primo passo verso una serie di lavori più ampi lungo la tratta Viterbo – Roma Piazzale Flaminio.
Alla presentazione dei lavori, che richiedono ancora qualche ultimo ritocco, erano presenti l’assessore regionale ai trasporti Fabrizio Ghera, il consigliere regionale Daniele Sabatini, il deputato Mauro Rotelli e il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, insieme ad altri rappresentanti istituzionali.
“Questo è solo uno degli interventi che stiamo portando avanti”, ha dichiarato Ghera. “Vogliamo potenziare tutti i collegamenti, inclusa la Roma-Lido, che intendiamo rilanciare. Non è semplice: per anni le aziende non hanno investito, e oggi ci troviamo a dover rimettere in moto cantieri fermi da oltre un decennio, come quello di piazzale Flaminio. Ma la direzione è tracciata, e contiamo sull’arrivo di nuovi treni veloci in tutto il Lazio già dal prossimo anno”.
Sulla stessa linea il commento di Sabatini: “Questa riqualificazione significa messa in sicurezza, modernizzazione e preparazione per i prossimi progetti già finanziati. Grazie al Fondo di Sviluppo e Coesione, sottoscritto dal governo Meloni e dal presidente Rocca, sono arrivati investimenti concreti per la nostra città”.


















