Riapre La Serpara: nel fine settimana l'appuntamento con le opere di Wiedmer
La Serpara
Gli Stati Generali La Fune
Un appuntamento che, come dice il presidente dell’associazione La Serpara Marco Trulli, "ormai è diventato un rito laico-artistico per molti viterbesi”. Solo l’anno scorso hanno visitato il giardino e le installazioni nel giardino curato da Paul Wiedmer 1200 persone.

Riapre La Serpara e inaugura altre 2 opere. Tra sabato e domenica torna il tradizionale appuntamento a Civitella D’Agliano nella residenza della famiglia Wiedmer. Un appuntamento che, come dice il presidente dell’associazione La Serpara Marco Trulli, “ormai è diventato un rito laico-artistico per molti viterbesi”. Solo l’anno scorso infatti 1200 persone hanno visitato il giardino e le installazioni nel giardino di Paul Wiedmer.

Durante l’apertura di questo fine settimana saranno presentate le opere di Ralf Sander e dello stesso Paul Wiedmer. Le opere, come tutte le altre, “non si impongono nel giardino. Dialogano – precisa Trulli – con la natura e le piante. Stanno al pari livello. La Serpara è infatti un giardino botanico-artistico”. Dopo anni di informalità La Serpara è diventata anche un associazione e da poco ha iniziato a raccogliere anche l’attenzione delle istituzioni. Quest’anno infatti ci sarà la partecipazione, oltre che del comune di Civitella d’Agliano, anche del consigliere regionale del Partito Democratico Riccardo Valentini. Ma non solo. “Anche il Gal della Teverina si sta iniziando a interessare a La Serpara”.

Una notizia non da sottovalutare, perché racconta di un timido cambio di prospettiva da parte di chi ci governa. “Non possiamo – afferma Trulli – fermarci alle ville e ai giardini storici come quello di Bomarzo o Villa Lante, che sono sicuramente un patrimonio. Ma valorizzare le realtà che seguono quelle tradizioni e ne fanno un eccezionale proseguo nel contemporaneo, è importante”. Anche perché, oltre l’aspetto culturale, così si muovono turismo ed economia. Paul Wiedmer, artista svizzero che da trent’anni vive a La Serpara, invita molti artisti del centro Europa ed è da lì che vengono, tra l’altro, molti turisti. Lo stesso Wiedmer arrivò nella Tuscia come turista. “Gli fu consigliata Bomarzo da Salvador Dalì” e da lì arrivo poi a Civitella d’Agliano dove ha creato questo piccolo paradiso immerso in 4 ettari di verde, delimitati da un piccolo fiume.

Come ogni anno poi l’occasione dell’inaugurazione si trasformerà in una lunga serata conviviale in compagnia della famiglia Wiedmer. Cibo, vino e musica dal vivo condiranno la due giorni di eventi. Previsti i concerti di Dada Circus (sabato) e Bamboo (domenica). Clicca qui per il programma completo dell’apertura.

 

 

Le opere di quest’anno\1. Ralf Sandler.

Gli artisti della nuova edizione intervengono in maniera diversa nel contesto ambientale. Lo scultore tedesco Ralf Sander ha realizzato Apocalyptor, una installazione composta da sette trombe. Ispirato da un brano del libro dell’Apocalisse di Giovanni, Sander unisce in un complesso scultoreo le sette trombe che emanano ognuna sette suoni diversi, tutti legati al tema della paura e del controllo dell’informazione, premonizioni di un’apocalisse annunciata. Le sette trombe annunciatrici dell’apocalisse, diventano così strumenti per decodificare le paure innescate dalla politica e dall’informazione.

 

Le opere di quest’anno\2. Paul Wiedmer.

Il percorso d’ingresso al Giardino è il contesto che è stato scelto da Paul Wiedmer per il suo intervento. Schizzo I-IX è una serie di opere in ferro dai colori stranianti che spuntano in maniera vitale ai lati del viale, accompagnando il visitatore verso il Giardino. I due giorni di inaugurazione prevedono una serie di visite guidate, performance musicali e presentazione delle opere con la presenza degli artisti.

 

 

L’appuntamento è per le 16 di sabato 23 maggio e dalle 17 del 24 maggio presso La Serpara, strada Teverina Km 26. È prevista una navetta bus gratuita che da Civitella d’Agliano giunge al Giardino. L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale La Serpara con il patrocinio del Comune di Civitella d’Agliano e del Sistema Museale d’Ateneo (Università degli Studi della Tuscia) e della Pro Loco di Civitella d’Agliano.

Clicca qui per il programma completo dell’apertura.

 

 

 

 

Fisioterapy Center 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
monastero interno
asvis 2
Onda
lafune_300 x 600
aiac_banner_01