Unione, presentata la Stagione 2017-2018: "Riapre il Teatro più bello del Lazio"
Mattioli-Berdini
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Presentata la stagione del Teatro dell'Unione a cura dell'Atcl, prenderà il via il 9 dicembre 2017

“Viterbo aveva il diritto assoluto di veder rivivere il teatro”. Felici e contenti: l’Unione riprende vita già da sabato con il primo degli spettacoli in programma per il cartellone dell’Atcl, associazione teatrale tra i comuni del Lazio, di cui il Comune di Viterbo è socio. Presentato oggi, il programma prevede 7 spettacoli di prosa in abbonamento più 3 di danza, fuori dall’abbonamento standard.

Ad aprire la stagione sarà quello che è stato premiato come il migliore spettacolo della stagione 2016\2017: Copenaghen di Michael Frayn per la regia di Mauro Avogadro, con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e con Giuliana Lojodice. Una produzione della Compagnia Umberto Orsini e del Teatro di Roma, Teatro Nazionale in co-produzione con CSS Teatro stabile di innovazione
del Friuli Venezia Giulia.

Alla presentazione della stagione teatrale ha preso parte anche l’attore Maurizio Mattioli che a Viterbo porterà in scena Operazione con Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Gabriella Silvestri e la straordinaria partecipazione proprio dell’attore Maurizio Mattioli e con Marco Giustini. Scritto e diretto da Stefano Reali.

L’attore romano ha lanciato un grido di gioia per la riapertura del Teatro dell’Unione: “Viterbo meritava la riapertura di questo gioiello – ha detto mostrando la foto dell’Unione -. Sono contento perché questo è un cartellone sontuoso, siamo nella serie A assoluta”.

La stagione proseguirà fino al 28 aprile (qui tutte le date) e la campagna abbonamenti prosegue con forza. In vista del debutto di sabato 9 dicembre, Ccontenti del lavoro svolto Luca Fornari e Alessandro Berdini, ad e direttore di Atcl. “Il Teatro dell’Unione – ha detto Luca Fornari – deve diventare la casa della cultura e della città, un luogo dove potersi incontrare, un punto di riferimento. Il teatro è uno strumento di inclusione e di dialogo tra le diverse culture ed è anche uno strumento per la promozione delle ricchezze del territorio”. “Vogliamo dare una prospettiva a questo Teatro – ha aggiunto Berdini – perché è rimasto chiuso per troppo tempo. Abbiamo portato pochi spettacoli, ma tra i più gettonati. Siamo contenti di riaprire il teatro più bello del Lazio”

Berdini ha richiamato il ruolo dell’Università e l’importanza dei vari gradi di formazione scolastici: è dalle nuove leve che nasceranno il pubblico e gli operatori del futuro. È con loro che bisogna lavoare a braccetto. “L’Unione deve essere un punto di riferimento”.

Nel frattempo è nato il sito internet del Teatro dell’Unione www.teatrounioneviterbo.it

Oltre alle attività dell’Atcl il Teatro aprirà quasi tutti i giorni per questo Natale, a partire dall’8 dicembre con una lunga serie di iniziative, non solo di spettacolo. Presto i dettagli.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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