Riapertura delle scuole superiori il 7 gennaio, per i sindaci della Tuscia è un azzardo
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VITERBO – I primi cittadini invitano alla cautela e propongono di rinviare le riaperture al 18 gennaio.

VITERBO – Dopo i sindacati, anche i sindaci chiedono di posticipare la riapertura delle scuole superiori.

Credono che aprire il 7 gennaio sia un azzardo e che sarebbe più opportuno aspettare un paio di settimane continuando con la didattica a distanza.

A Viterbo il primo cittadino Arena afferma: “Abbiamo una percentuale positivi-tamponi che sfiora il 18%, la più alta di sempre. Com’è pensabile far tornare a scuola proprio adesso anche gli studenti delle superiori, dopo una pausa così lunga?

Riaprire subito le superiori mi sembra azzardato. Noi comunque monitoreremo e, se servirà, emetterò un’ordinanza”. 

A Civita Castellana, il sindaco Luca Giampieri, invita alla cautela. “Rinviare l’apertura di una settimana o due sarebbe la cosa migliore”.

Il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi ritiene necessario un rinvio totale. “Non solo per le superiori, ma anche per la scuola dell’obbligo” afferma.

Un altro aspetto importante afferente alle riaperture è quello del trasporto scolastico, come ben evidenziato dal sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci: “ Io credo che i ragazzi siano i primi ad aver bisogno di tornare a scuola, ma la riapertura può avvenire solo a condizione che viaggino in tranquillità, con i trasporti organizzati come si deve. Con le riaperture scaglionate ritengo sia tutto più complicato”. 

 

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