Riapertura delle scuole, Arena incontra i dirigenti scolastici
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VITERBO - Avvio in sicurezza anno scolastico 2020-2021: se ne è parlato lunedì mattina nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, nell'ambito dell'incontro convocato dal sindaco Giovanni Maria Arena per ascoltare personalmente i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del territorio comunale.

VITERBO – Avvio in sicurezza anno scolastico 2020-2021: se ne è parlato lunedì mattina nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, nell’ambito dell’incontro convocato dal sindaco Giovanni Maria Arena per ascoltare personalmente i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del territorio comunale.

Gli stessi dirigenti scolastici nei giorni scorsi avevano infatti illustrato, per iscritto, al primo cittadino, le esigenze dei vari plessi scolastici, chiedendo l’attivazione di un coordinamento operativo per la ripresa delle attività didattiche in sicurezza e nel rispetto delle misure previste per evitare il contagio da Covid-19. Sono intervenuti all’incontro anche gli assessori Elpidio Micci (pubblica istruzione e trasporto scolastico), Laura Allegrini (edilizia scolastica), Antonella Sberna (servizi sociali, politiche per la famiglia) ed Enrico Maria Contardo (assessore al bilancio). Presenti anche i dirigenti comunali dei settori coinvolti.

“Nell’attuale situazione emergenziale – spiegano i dirigenti scolastici – la ripresa delle attività didattiche, in presenza, può avvenire solo se tutti i soggetti coinvolti si attivano in maniera coerente e coordinata, ognuno secondo le proprie competenze, tenuto conto dei tempi ristretti a nostra disposizione”. “Durante la riunione – ha spiegato il sindaco Arena – i dirigenti scolastici hanno illustrato le esigenze delle varie scuole, sia del capoluogo che delle frazioni. Si è parlato di messa in sicurezza dei locali, di edilizia leggera, di arredi, di trasporto scolastico, della gestione delle mense scolastiche, nello specifico di lunch box in aula, con utilizzo dei refettori per le attività didattiche. Esigenze diverse, alcune invece comuni a tutti i sette istituti comprensivi, come ad esempio la questione del consumo del pasto all’interno delle aule e delle sezioni, per gli alunni della scuola dell’infanzia, nonché per quelli della scuola primaria del tempo-pieno, lo smaltimento del materiale in disuso e la pulizia dei giardini e delle aree verdi in tutti i plessi degli istituti comprensivi prima del 14 settembre, considerando che gli stessi saranno utilizzati anche per la didattica, compatibilmente con le condizioni metereologiche.

E naturalmente si è parlato di misure di sicurezza anti Covid, sia a livello di spazi, sia a livello di sanificazione degli stessi. Come amministrazione – ha aggiunto il sindaco – siamo già al lavoro da tempo su gran parte delle situazioni illustrate dai dirigenti scolastici. Cercheremo di trovare una soluzione alle varie criticità esposte. Al momento, la priorità su tutto, resta la sicurezza. Far ripartire nella massima sicurezza le attività didattiche il prossimo 14 settembre. Una priorità che passa necessariamente dal rispetto di alcune regole di carattere igienico e sanitario, indispensabili per la tutela degli alunni, delle insegnanti e degli insegnanti e di tutto il personale che opera all’interno degli istituti scolastici”. Previsti nei prossimi giorni sopralluoghi nei vari plessi da parte di funzionari e tecnici comunali per definire modalità e tempistiche degli interventi. Al termine della riunione, i dirigenti scolastici, soddisfatti di quanto concordato, hanno ringraziato il sindaco Arena per la collaborazione mostrata di fronte alle varie problematiche illustrate.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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