
Dopo l’eroina è la volta delle pasticche. Sempre di più le operazioni antidroga delle forze dell’ordine della Tuscia, che sembra quasi tutti i giorni riescano a intercettare e bloccare un tipo di spaccio di droghe differente. Una piaga sociale che sembra dura a morire, anzi che pare aver ritrovato un certo successo tra i giovani della zona.
E’ solo di pochi giorni fa la notizia dell’arresto di un cittadino extracomunitario con diverse dosi di eroina in casa. Un episodio non certo nuovo per i carabinieri, ma che è indice di questo nuovo trend di uso e abuso di stupefanti nella comunità giovanile del viterbese. In questi giorni, invece, un nuovo caso a Civita Castellana, nel quale i militari locali hanno messo in manette un 22enne del posto per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio.
Il ragazzo, da tempo sotto controllo da parte dei carabinieri, è stato fermato durante la notte per una perquisizione. I carabinieri erano sicuri di coglierlo con le mani nel sacco. E infatti addosso è stato trovato mezzo grammo di Mdma, meglio conosciuta come ecstasy. Avute le basi per una perquisizione più profonda, i militari sono andati a casa del ragazzo, dove hanno trovato 18 grammi di pasticche già divise in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Una piaga, quella della droga, che non sembra volersi fermare. Dall’eroina, alla cocaina, fino a pasticche di Mdma, queste droghe pesanti sono tornate tra le nostre strade in maniera dirompente. Un fiume in piena che pare aver scelto i giovani come sfogo principale. Ci si inizia quasi a chiedere come mai questo grande ritorno a droghe pesanti nella nostra provincia. Tutti conosciamo i grandi rischi dell’abuso di queste sostanze, eppure sembra quasi essere un qualcosa di trascurabile, mentre lo “sballo” e l’alienazione dalla realtà vincono su tutto.


















