Rette asili nido comunali e convenzionati, sospensione del pagamento dal 6 marzo fino alla ripresa
Arena e Sberna
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VITERBO - A darne notizia è l'assessore ai servizi sociali e alle politiche per la famiglia Antonella Sberna, che già nei giorni scorsi aveva annunciato l'impegno dell'amministrazione per questo provvedimento.

VITERBO – Rette dovute dalle famiglie per la frequenza del servizio educativo di asilo nido presso le strutture comunali e presso quelle convenzionate, approvata la delibera per la sospensione del pagamento dal giorno 6 marzo 2020 compreso, fino alla ripresa delle normali attività educative, inerenti l’anno educativo 2019-2020.

A darne notizia è l’assessore ai servizi sociali e alle politiche per la famiglia Antonella Sberna, che già nei giorni scorsi aveva annunciato l’impegno dell’amministrazione per questo provvedimento. “Il Comune di Viterbo, a seguito del DPCM dello scorso 4 marzo, ha provveduto a sospendere tutte le attività educative. Si sono poi susseguiti diversi e più specifici provvedimenti governativi. Abbiamo atteso di avere un quadro più preciso e ora possiamo finalmente ufficializzare questo provvedimento che l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno adottare.

Considerata la sospensione “fisica” del servizio educativo, l’amministrazione ha disposto la sospensione del pagamento delle rette a carico delle famiglie fino alla ripresa delle attività. Per chi avesse già sostenuto la retta del mese di marzo, questa verrà sospesa e considerata valida alla riapertura, e qualora il servizio non dovesse riprendere verrà rimborsata, al netto di eventuali sopraggiunti rimborsi del bonus INPS. In questa fase è giusto essere vicini alle famiglie e anche alle strutture – ha aggiunto l’assessore Sberna -.

Il sistema nido consente la conciliazione dei tempi lavoro-famiglia per i genitori dei nostri piccoli concittadini. Soprattutto per le mamme. Accanto all’aiuto economico che ci sentiamo di dover garantire ai nuclei familiari, vogliamo anche dare un supporto alle strutture, garantendo il welfare sociale attraverso tutti gli strumenti normativi consentiti. Nella società odierna, è fondamentale per entrambi i genitori portare avanti con serenità il proprio lavoro. È altrettanto fondamentale garantire una formazione psicopedagogica ai propri bambini, affidandosi agli asili nido della città, per la qualità della loro crescita”.

“Con l’approvazione di questa delibera – ha spiegato il sindaco Arena – andiamo a garantire un po’ di sollievo alle famiglie dei nostri piccoli concittadini che frequentano gli asili nido comunali e convenzionati del nostro territorio. Vista la situazione di emergenza che stiamo attraversando, abbiamo ritenuto opportuno e corretto esonerare le famiglie dei minori beneficiari di tali servizi educativi dal pagamento della retta, a far data dallo scorso 6 marzo. Il prezioso lavoro portato avanti in queste settimane dall’assessore Sberna ha portato a questo risultato. Un lavoro frutto anche di un proficuo dialogo tra l’amministrazione e le strutture stesse, anche per concordare le modalità di rimodulazione del servizio”.

 

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