
VITERBO – Gli studenti viterbesi scendono di nuovo in piazza per difendere la scuola pubblica dai tagli. E intendono farlo con una nuova manifestazione di protesta e proposta sotto la Regione Lazio, in piazza Oderico da Pordenone a Roma, alle ore 9.30 di venerdì 21 febbraio.
Il nemico è il dimensionamento scolastico che pende come una spada di Damocle sulla piccola Grotte di Castro e sul popolare quartiere viterbese del Carmine.
La Rete degli Studenti Medi intende lanciare un messaggio alla politica regionale. “Rocca ritiri la delibera, opposizione e associazionismo ci sostengano”, si legge in una nota della Rete, che lancia un appello per sostenere la manifestazione alle istituzioni, ai partiti, ai sindacati, alle associazioni, ai parlamentari, ai consiglieri regionali, comunali e municipali di tutto il Lazio e a ogni cittadino o cittadina che abbia a cuore la tenuta della scuola pubblica.
“Scendiamo in piazza perché vogliamo salvare le nostre scuole – spiega Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli studenti medi – è una battaglia necessaria e abbiamo bisogno del sostegno delle forze politiche perché sulla scuola non si può tagliare. Il presidente Francesco Rocca è ancora in tempo per ritirare la delibera, vogliamo che si fermi per questo saremo in piazza”.





















