
VITERBO – Portare i Ceri di Gubbio nella Rete delle Macchine a spalla, questa un’operazione su cui si sta lavorando. A dare la notizia è il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini dal palco dell’Unione prima della partenza per il giro delle sette chiese.
“Si tratta di una tradizione gemella alla nostra e molto importante, hanno sbagliato in passato ma bisogna guardare oltre. Ci sono i margini per superare la questione e rimettere mano al dossier di candidatura Unesco, ci stiamo lavorando insieme a tutte le realtà della Rete”, le parole di Mecarini.
Ragionamento ripreso e rilanciato da Patrizia Nardi, l’autrice del dossier di candidatura della Rete e presente a Viterbo per la festa di Santa Rosa. Sulla stessa linea di pensiero Nola, Sassari e Palmi.
Che qualcosa stesse bollendo in pentola era balzato all’occhio lo scorso 15 maggio quando in quel di Gubbio si erano recati il sindaco Giovanni Arena e l’assessore alla Cultura di Palazzo dei Priori Marco De Carolis.
Prove tecniche di riavvicinamento, con l’obiettivo di rendere la Rete ancora più forte e significativa per tutti.


















