Macchine a spalla, il ministero si muove
patrimonio
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Dopo la grande festa di Baku la "rete delle macchine a spalla" continua il suo cammino. Ieri l'importante incontro dei sindaci delle quattro città coinvolte con l'ufficio di Gabinetto del ministro della Cultura.
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Il Ministero dei Beni e Attività Culturali vicino alla “rete delle Macchine a spalla” che lo scorso dicembre ha portato a casa il titolo di patrimonio immateriale dell’umanità. Martedì 14 gennaio si è tenuto un importante incontro tra i sindaci dei quattro comuni (Viterbo, Nola, Sassari e Palmi) che hanno dato vita alla rete con l’ufficio di Gabinetto del ministro della cultura Bray. Presenti anche l’on. Paolo Russo e l’on. Giuseppe Fioroni e la coordinatrice della rete, la dotteressa Patrizia Nardi.

Dopo avere illustrato le linee d’intervento del Ministero rispetto ad un importante progetto di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale italiano e di divulgazione della Convenzione UNESCO del 2003 che verrà realizzato sia nel contesto italiano che in quello internazionale attraverso convenzioni specifiche il rappresentante del ministero ha richiamato due punti specifici, relativi all’impegno dell’Ufficio Patrimonio UNESCO rispetto ad un progetto di inventariazione partecipata del patrimonio immateriale italiano e alla necessità di divulgare il “modello” Rete e la logica della stessa, ritenendo la candidatura italiana  delle feste un messaggio molto forte rispetto al futuro delle candidature UNESCO, così come emerso con chiarezza a Baku.

Nella prospettiva del Ministero rispetto alla Rete l’organizzazione di un’importante attività divulgativa a carattere scientifico, di valenza internazionale, da inserire tra le attività previste per il secondo semestre di presidenza italiana della Commissione Europea e un’attività promozionale nel contesto di Expo 2015.

Molto concrete le proposte dell’on. Fioroni rispetto all’auspicabilità che il Ministero coordini un’attività di scambio con altri enti (MIUR, Ministero dei Trasporti, ecc.)  sulla base di specifici progetti di approfondimento scientifico e di piani di comunicazione e divulgazione condivisi con Trenitalia, ENAC ed Autorità portuali italiane, oltre che  con il Consigliere diplomatico con competenze su EXPO 2015.

Il risultato del tavolo di confronto è stato riassunto nell’intervento del Capo di Gabinetto Marco Lipari, il quale assicurando l’immediato riscontro delle istanze al Ministro Bray,  ha sottolineato l’impegno concreto a dare corso ad un rapporto di scambio e collaborazione con la Rete  a partire dal documento di lavoro presentato da Patrizia Nardi, predisponendo gli atti necessari alla convocazione del tavolo di lavoro permanente tra il Ministero, il coordinamento tecnico-scientifico della Rete, i rappresentanti istituzionali, le comunità, le Regioni – istanza peraltro presentata qualche giorno fa al Ministro anche dall’on. Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria e Coordinatore della Conferenza Stato-Regioni per la Cultura- allo scopo di avviare al più presto le attività concordate. Nell’immediato, la predisposizione di un annullo filatelico e di un francobollo celebrativo delle feste della Rete Patrimonio UNESCO, da progettare in sinergia con Poste Italiane e un tavolo di confronto al MIUR.

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