
VITERBO – La Fontana a Sfera torna al suo aspetto originario. Dal mappamondo torna a uscire l’acqua, così come l’aveva pensata il maestro Capotondi. L’ultima fontana della storia di Viterbo, che venne realizzata negli anni Novanta, è stata “resuscitata” dal degrado grazie ai fondi PNRR.
Era gennaio di quest’anno quando raccontavamo della “Fontana a Sfera, opera dell’ingegno del maestro Capotondi, imbrattata di svastiche, bestemmie e inni al dio pagano Priapo realizzati in elegante vernice spray nera. Autore ignoto”.
Risale al 2017 l’ultimo tentativo, da parte della politica locale, di intervenire. Una battaglia che, in piena era Michelini, trovò la sinergia dei consiglieri Melissa Mongiardo (maggioranza) e Gianluca Grancini (opposizione). Intervento che, da quanto riusciamo a ricordare e ricostruire, fu sicuramente annunciato ma non ci risulta sia poi mai stato concretizzato. Operazione conclusa in questo anno di grazia 2025, era Frontini.
Non abbiamo avuto riscontro sull’installazione di telecamere a tutela del bene. Nel caso in cui nessuno, anche oggi, ci abbia pensato lo consigliamo vivamente visti i trascorsi.


















