Restauro del Palazzo papale, approvato lo schema del protocollo d'intesa
Panunzi
Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - Il consigliere Panunzi (Pd) annuncia il via libera della giunta: "Approvato lo schema del protocollo d'intesa che servirà per sostenere la valorizzazione, la riqualificazione e la salvaguardia". La Regione Lazio ha stanziato 300mila euro per il 2020, a cui si aggiungeranno altri 200mila euro per il 2021.

VITERBO – Restauro del Palazzo Papale, il consigliere regionale Enrico Panunzi annuncia il via libera.

“La giunta ha approvato lo schema del protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e la Diocesi di Viterbo per sostenere la valorizzazione, la riqualificazione e la salvaguardia del Palazzo dei Papi di Viterbo”.

Lo comunica il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi. Il via libera alla proposta di delibera numero 8091 è arrivato questo pomeriggio.

“L’approvazione dello schema del protocollo d’intesa rappresenta un ulteriore passo dell’iter del progetto di recupero di Palazzo dei Papi, per il quale la Regione Lazio ha stanziato 300mila euro per il 2020, a cui si aggiungeranno altri 200mila euro per il 2021 – prosegue -.

Il complesso rappresenta una testimonianza di grande valore storico, religioso e simbolico per Viterbo e la Tuscia”.

Gli interventi di recupero riguarderanno, in particolare, la “loggia delle benedizioni”, le bifore della grande sala del conclave e il pavimento cosmatesco della cattedrale di San Lorenzo.

“Stiamo mantenendo la promessa di fare presto e bene – conclude il consigliere regionale Panunzi -. Il 23 dicembre 2019, con l’assessora Alessandra Troncarelli e il vice presidente Daniele Leodori, che ringrazio insieme al presidente Nicola Zingaretti per l’attenzione e l’impegno dimostrati nel trovare una soluzione a questo problema, era stata anticipata al vescovo Lino Fumagalli l’intenzione della Regione Lazio di mettere a disposizione le risorse necessarie al recupero.

A marzo c’è stata l’approvazione della delibera che ha stanziato i 300mila euro. Ora questo nuovo risultato”.

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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