Renzi a Bagnoregio: “Il modello Civita è un esempio per tutti”
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Il segretario del Partito Democratico, accolto dal sindaco Francesco Bigiotti e dal presidente di Liberal Pd Enzo Bianco, ha utilizzato, sul palco dell'Auditorium Taborra, parole misurate appositamente per caricare l'anima dei democratici.

Matteo Renzi a Bagnoregio per il Seminario di Liberal Pd. “Il modello di Civita è un esempio per l’intera Italia. Il sindaco Bigiotti è riuscito a mettere a frutto la bellezza di questo territorio e in pochi anni si è passati da 40mila turisti all’anno a più di 800mila. Un aumento di venti volte del flusso turistico, una crescita esaltante. Figlia di una combinazione attenta di comunicazione e storytelling che ha permesso di togliere le tasse comunali. Dobbiamo avere in mente esempi come questo quando immaginiamo un governo per il nostro Paese”. Così l’omaggio di Renzi al Comune che quest’anno ospita il meeting dei Liberal.

Il segretario del Partito Democratico, accolto dal sindaco Francesco Bigiotti e dal presidente di Liberal Pd Enzo Bianco, ha utilizzato, sul palco dell’Auditorium Taborra, parole misurate appositamente per caricare l’anima dei democratici. Davanti i duri mesi di una campagna elettorale che si annuncia tesissima. “La sfida del 2018 è Pd contro fronti populisti. O saremo all’altezza della sfida oppure metteremo a dura prova l’onore dell’Europa – va dritto al punto il segretario dem -”.

Nel suo intervento parla di Europa e delle necessità di flessibilità, dell’imperativo di abbassare la pressione fiscale, del bisogno di investire in cultura. E proprio su questo torna a citare il “modello Civita”, facendo un secondo omaggio al luogo ospitante il convegno.

Una giornata davvero intensa, quella di Bagnoregio, con tanti pezzi da novanta intervenuti ai vari panel tematici: da Sandro Gozi a Giulio Napolitano, passando per Ivan Scalfarotto e Andrea Romano. A fine mattinata l’intervento del Coordinatore Segreteria Pd Lorenzo Guerini. Per lui il Pd deve essere consapevole di giocare un ruolo fondamentale: “Dobbiamo tenere insieme le spinte disgreganti delle nostre comunità, dobbiamo governare i cambiamenti”. Guerini ha omaggiato il lavoro di Liberal Pd: “Fondamentali le vostre idee e prospettive”.

Soddisfazione per il presidente Enzo Bianco che ha speso parole di gratitudine per l’ospitalità e l’accoglienza del Comune di Bagnoregio: “In pochi posti si respira in modo così evidente l’essenza della nostra bella Italia. In luoghi come questo è conservato il patrimonio genetico del nostro Paese”. Parole di ringraziamento verso Bigiotti: “E’ il paradigma di cosa significa fare il sindaco. Qui c’è un clima di armonia e di squadra”.

Alla Casa del Vento, gestita dall’associazione Juppiter, una mostra con due capolavori del Rinascimento europeo: un quadro di Durer e uno di Piero Della Francesca; curata da Loris Di Giovanni e Marco Vinicio Zonin. Mostra omaggiata dalla visita di Bianco, Guerini e tanti altri partecipanti ai panel. I ragazzi speciali di Juppiter si sono occupati dell’accoglienza alla Casa del Vento.

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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