Relax e sapori autentici del territorio della Tuscia: ancora un successo per Vivi Le Terme Con Gusto
Vivi le Terme con gusto 25 gennaio 2020 (2)
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VITERBO - Il prossimo evento si terrà nel mese di marzo 2020. Info e prenotazioni: 0761-1970000 prenotazioni@hotelsalusterme.it

VITERBO – Grande successo per l’appuntamento di sabato 25 gennaio con Vivi Le Terme Con Gusto, l’originale Tuscia food&wellness experience targata Confartigianato Imprese di Viterbo e realizzata in collaborazione con Hotel Salus Terme e con tante aziende del territorio.

Percorsi termali di benessere dedicati, piatti gustosi proposti dallo chef Davide Romanelli e prodotti di qualità da scoprire e degustare: Vivi le Terme Con Gusto anche stavolta ha colpito nel segno, proponendo l’accoppiata vincente del relax con i sapori autentici del territorio. Alla cena evento di sabato sera, insieme ai tantissimi clienti che hanno scelto la formula di Vivi Le Terme Con Gusto, oltre alla presidente del movimento Donne Impresa di Confartigianato Viterbo, Laura Belli, e alla dg dell’Hotel Salus, Tiziana Governatori, erano presenti anche il sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, e l’assessore al Turismo Marco De Carolis.

Miele Jalongo e Vignolini, I Giardini di Ararat, Pasta & Delizie, Azienda agricola Antonella Pacchiarotti, Frantoio Tuscus, Latteria Spizzichini, Salumificio Coccia Sesto, Lamponi dei Monti Cimini, Azienda agricola Ione Zobbi, Pasticceria Polozzi, Azienda agricola Tescari, Caseificio Fratelli Pira, Tenuta il Radichino, Azienda agricola Marino Dattoli: queste le imprese di Confartigianato i cui prodotti sono stati protagonisti della cena evento di Vivi Le Terme Con Gusto di sabato scorso.

Il prossimo evento si terrà nel mese di marzo 2020. Info e prenotazioni: 0761-1970000 prenotazioni@hotelsalusterme.it

Gli Stati Generali La Fune
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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